Venerdì 12 luglio alle 21.00 nel Centro storico di Montemarano si terrà il IV Raduno dei Poeti dialettali, manifestazione promossa dal Centro di Documentazione sulla Poesia del Sud – Dipartimento di Ricerca Etnografica, dal Comune di Montemarano e dall’Associazione socio-politico-culturale “Amo Montemarano”.
Le adesioni dei poeti sono state numerose, si avranno voci da tutta l’Irpinia, dal Sannio e dal napoletano. La serata prevede la partecipazione del Sindaco di Montemarano Beniamino Palmieri, del Presidente dell’Associazione Amo Montemarano Antonio De Vito, dei Direttori del Centro Paolo Saggese e Giuseppe Iuliano, del Coordinatore del Dipartimento Emilio De Roma, il tutto moderato da Franca Molinaro. Hanno confermato la propria adesione i seguenti poeti: Agostina Spagnuolo da Capriglia Irpina, Giuseppe Vetromile da Napoli, Giovanni D’Addiego da Torre del Greco, Casale Marciano e Lucia Gaeta da Atripalda, Francesco Maria Olivo da Mercogliano, Lucia Furno e Angelo Cristofaro da Volturara, Nunzio Lucarelli da Montefalcone in Valfortore, Aniello Russo da Bagnoli Irpino, Gerardo Lardieri da Teora, Giovanni Famiglietti da Aquilonia, Ettore Cicoira da Calitri, Salvatore Salvatore da Carife, Donato Cassese da Sant’Andrea di Conza, Tullio Barbone e Virginio Gambone da Montella, Manlio Miletti da Bonito, Libero Frascione da Bisaccia, Gaetano Calabre da Lioni, Anna Maria Renna da Prata P.U., Fernando Antoniello da Torella dei Lombardi, Vito Donniacuo da Montoro Superiore, Giuliana Caputo da Flumeri, Giuseppe della Vecchia e Gaetano Calabrese da Nusco.
Il Centro di Documentazione della Poesia del Sud ha scelto Montemarano come luogo per il reading dei poeti dialettali per la suggestione dei luoghi e per l’entusiasmo che ha trovato da parte del Sindaco e del Presidente dell’Associazione Antonio De Vito.
La moderatrice Franca Molinaro si ritiene soddisfatta dell’operato. I dialetti, linguaggio della classe più bistrattata sono finalmente protagonisti, attraverso la poesia, una delle arti più nobili, i vocaboli ritornano da un passato recente o arcaico, secondo il gusto e la ricerca dell’autore e si ripropongono scongiurando l’oblio della modernità.
La società civile e le istituzioni di Montemarano hanno compreso il valore della tradizione e lo hanno dimostrato con la valorizzazione della Tarantella montemaranese, che farà da colonna sonora alla serata grazie alla Scuola di Tarantella, insieme alle serenate di Gerardo Lardieri.
Completerà la serata la presenza di “Cantine Elmi” con la degustazione di prodotti tipici locali e la preparazione di piatti caldi.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
