Sorece: “Rilanciare economia contro lo spopolamento del territorio”

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Sirignano – Il tour elettorale dell’avvocato Orazio Sorece, candidato capolista alla Camera nella circoscrizione Campania 2, riceve grande attenzione nel Mandamento del Baianese. Il candidato della “lista Tremonti 3L” accolto dalla curiosità dei molti presenti non si è limitato a presentare le proposte e le idee del programma elettorale di 3L. Nel corso dell’esposizione è scaturito un dibattito spontaneo con le persone che erano presenti nella sala consiliare del Comune di Sirignano, l’avvocato evitando giri di parole ha risposto punto su punto alle domande degli elettori.
Come nel resto del Paese è emersa una sfiducia nei confronti della politica e allo stesso tempo una richiesta nel poterci tornare a credere con uomini nuovi nell’interesse dell’Italia. Il professor Ciampa al fianco di Sorece in questa campagna elettorale ha parlato di «un’aria nuova rispetto al passato, dell’esigenza in questo momento storico di profondi cambiamenti da attuare con la prossima legislatura. Ha presentato il movimento del professor Tremonti come un’alternativa su cui puntare per rilanciare l’Italia e il Mezzogiorno».
L’avvocato Sorece, presentato dalla moderatrice, la giornalista Stella Colucci, come un uomo che per gradi, dopo l’esperienza al Consiglio comunale di Avellino, è arrivato alla candidatura alla Camera dei deputati ha posto l’accento sulle difficoltà del territorio Irpino. «La nostra Provincia soffre di uno spopolamento dovuto all’assenza del lavoro, dobbiamo consentire agli imprenditori di tornare a fare impresa. La proposta del presidente Berlusconi di azzerare le tasse per 5 anni sui contratti di apprendistato per i giovani darebbe nuovo slancio all’economia. Basta con il rigore, la rinuncia e il risparmio del governo Monti. Noi proponiamo il Tfr in busta paga, i cittadini devono avere maggior libertà nel gestirlo. Non si possono chiedere i sacrifici sempre alle stesse persone, è immorale mettere le mani anche sulle pensioni minime. Una persona che superati i cinquant’anni non può essere abbandonata al suo destino se perde il lavoro. Il nostro territorio ha bisogno di gente nuova per arrestare il declino imposto dalla classe politica che continua a rappresentarci a livello regionale”.

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