Sebbene originario di Torella dei Lombardi ma attualmente patron del Napoli Calcio, dopo un silenzio ‘sotto la cenere’ si riaprono le polemiche. Dopo quelle del post gara tra l’Avellino e gli azzurri conclusosi con la vittoria dei biancoverdi nella finale play-off, Aurelio De Laurentiis lancia nuove accuse. Secondo il numero uno degli azzurri, sull’incontro e su altri di quel campionato ci sarebbe stata la mano di ‘Calciopoli’: “Ho il sospetto che siamo stati danneggiati” dichiara il massimo esponente dei partenopei ad una nota emittente radiofonica campana. “Nel primo anno di serie C1 abbiamo fatto sicuramente tanti errori. Ma con tutto quello che è scoppiato nel mondo del calcio ho il sospetto che forse dietro ci poteva essere anche qualche altra cosa”. A dar man forte al produttore la stampa partenopea, che a distanza di tempo continua a non voler ammettere il successo legittimo dei lupi sul campo. Sono tante le ipotesi della stampa napoletana su cosa volesse far intendere il patron della Filmauro, tutte concentrate sulla finale persa contro i cugini avellinese. Fra le supposizioni circolate fra gli opinionisti partenopei, i dubbi del Presidente azzurro sarebbero riferiti alla presenza di molti giocatori assistiti dalla Gea in campo, alle cene fra giocatori del Napoli e dell’Avellino nei giorni precedenti l’incontro, ed anche ad un incontro a Palazzo Chigi con l’allora Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta qualche giorno prima della gara persa al Partenio. Insomma ancora oggi, continuano le polemiche. E da Napoli, non si riesce ancora ad ammettere che i biancoverdi sono stati superiori nell’arco delle due partite e del campionato. Se il Napoli ha scontato una falsa partenza, e nei play-off, i ‘piccoli’ hanno battuto i ‘grandi’, le cause sono squisitamente agonistiche e tattiche.Ma tant’è!
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
