Sviluppo rurale e sicurezza, siglato protocollo d’intesa tra la CIA Avellino e SOS Impresa

0
1405

La tutela della legalità entra ufficialmente nell’agenda politica del comparto agricolo irpino. Durante l’Assemblea Provinciale della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) di Avellino, svoltasi alla presenza di amministratori e rappresentanti istituzionali – tra cui il capogruppo regionale del PD Maurizio Petracca – è emersa con forza la necessità di affiancare alle politiche di sviluppo rurale un presidio stabile contro racket, usura e criminalità diffusa nelle aree interne.

A margine dei lavori, è stato firmato un Protocollo d’Intesa tra la CIA provinciale e l’Associazione Antiracket SOS Impresa Avellino”, un’alleanza pensata per offrire strumenti immediati agli agricoltori colpiti da episodi criminosi sempre più frequenti. L’ondata di furti di trattori registrata nelle zone di Calitri e Lacedonia è solo l’ultimo segnale di un fenomeno che mina la tenuta economica e sociale dell’Irpinia interna.

L’accordo prevede che SOS Impresa, in virtù della sua natura di associazione riconosciuta per lo svolgimento di un pubblico servizio, garantisca:

  • Assistenza legale e psicologica gratuita alle vittime di estorsione e usura;
  • Supporto nel percorso di denuncia, accompagnando l’imprenditore nel rapporto con le autorità;
  • Promozione della cultura della legalità come condizione essenziale per la competitività del settore.

L’Avvocato Francesco Saverio Pugliese, legale di SOS Impresa, ha richiamato l’urgenza di non lasciare soli gli operatori agricoli:

“Il settore agricolo irpino non è solo un patrimonio economico, ma un presidio del territorio. Gli attacchi registrati ultimamente ai danni di agricoltori della provincia non sono solo danni materiali ma tentativi di inquinare il tessuto sociale. Con questo protocollo diciamo agli agricoltori che l’associazione è pronta a trasformare la paura in azione collettiva. Nessuno deve sentirsi costretto a cedere al racket, all’usura o ad altro fenomeno delittuoso per proteggere il proprio lavoro; siamo qui per fornire gli strumenti tecnici e il supporto necessario per intraprendere e seguire ogni iniziativa opportuna e fare da ponte con le autorità competenti.”

Il Presidente di SOS Impresa Avellino, Ing. Domenico Capossela, ha evidenziato il valore politico dell’intesa:

“La firma di oggi sigilla un’alleanza strategica tra chi produce valore e chi è sensibile al tema della libertà imprenditoriale. La nostra presenza al fianco della CIA fa fronte comune contro chi intende mettere le mani sul futuro anche delle nostre aree interne. Invitiamo ogni agricoltore che percepisce anche solo un segnale di pressione a denunciare perché questo è il primo passo per liberare l’economia dell’Irpinia.”

Il tema della legalità si intreccia con la più ampia strategia di valorizzazione delle aree interne discussa durante l’assemblea. La Regione Campania resta un attore decisivo non solo nel finanziare lo sviluppo rurale, ma nel garantire che tali investimenti non vengano compromessi dalla criminalità organizzata. La protezione degli agricoltori diventa così parte integrante delle politiche di crescita e coesione territoriale.