Rapinarono un ufficio postale tre anni fa a San Nicola Manfredi: arrestati

Rapinarono un ufficio postale tre anni fa a San Nicola Manfredi: arrestati

8 Luglio 2020

Nella mattinata odierna, all’esito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di
Benevento, personale della Squadra Mobile di Benevento ha eseguito una ordinanza applicativa
della misura cautelare in carcere disposta dal Tribunale di Napoli, Sezione Riesame, nei confronti di
due soggetti ritenuti gravemente indiziati del delitto di rapina aggravata perché commessa con armi
ed in concorso tra loro e con altra persona rimasta ignota, commessa il 5 gennaio del 2017 presso
l’Ufficio Postale di San Nicola Manfredi, dove fu sottratta la somma di 70.000 euro.

In particolare, in quella data alle ore 8,00 circa, tre uomini, armati e travisati, costrinsero gli
impiegati postali appena giunti sul posto ad entrare all’interno dell’ufficio postale pretendendo
l’apertura della cassaforte con disattivazione dell’allarme; i tre, dopo essersi impossessati della
cospicua somma custodita in cassaforte, rinchiusero le due vittime nella stanza del direttore e
fuggirono con l’auto sottratta ad uno degli impiegati postali.

A distanza di poche ore, alle ore 15,00 circa, fu ritrovata l’autovettura utilizzata per la fuga, al
cui interno vi erano due cappellini di lana neri disconosciuti dal proprietario del veicolo, i successivi
accertamenti tecnici sugli stessi, effettuati dalla Polizia Scientifica di Napoli, consentirono di
desumere la sovrapponibilità del profilo genetico dei due arrestati, consentendo così, unitamente
alle ulteriori risultanze investigative, di addivenire all’identificazione degli autori del reato.

L’attività investigativa fu infatti immediatamente indirizzata nei confronti dei due indagati in
quanto dall’accertamento tramite il sistema di riconoscimento delle targhe presente su questa
provincia era stata individuata l’autovettura, utilizzata come staffetta il giorno della rapina.
Sulla stessa fu installato un apparecchio gps e furono autorizzate le intercettazioni ambientali
dall’ascolto delle quali l’8 febbraio del 2017 si apprese che peraltro gli stessi indagati stavano
per compiere una rapina ai danni di un istituto di credito in provincia di Piacenza; personale di
quella Squadra Mobile immediatamente attivato controllò l’autovettura procedendo
all’arresto degli occupanti in quanto trovati in possesso di un’arma da fuoco clandestina; inoltre uno
dei due soggetti fu tratto in arresto anche per il reato di evasione, in quanto in quel momento
era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
Il provvedimento è stato adottato a seguito dell’accoglimento da parte del Tribunale del Riesame di
Napoli dell’appello depositato a settembre del 2019 dal Pubblico ministero avverso l’ordinanza
emessa nel mese di agosto dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Benevento.