Forestazione, Chiesa in campo per incalzare la Regione

2 aprile 2012

Il sindacato chiama, i vescovi rispondono. Attraverso una specifica lettera i leader provinciali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, Aniello Vece, Raffaele Tangredi e Giacomo Forte, insieme ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Vincenzo Petruzziello, Mario Melchionna e Franco de Feo, hanno richiesto il sostegno dei vescovi di Avellino, Ariano, Sant’Angelo e Benevento, Francesco Marino, Giovanni D’Alise, Francesco Alfano e Andrea Mugione, per la risoluzione della delicatissima vertenza dei forestali. Le maestranze sono senza stipendio da 11 mesi. “Tale situazione – scrivono i sindacalisti – è la conseguenza dell’ insensibilità del Governo Regionale che ad oggi ancora non trasferisce i fondi ( circa 35 milioni di euro, di cui 10 milioni per la sola Irpinia) a saldo dei finanziamenti spettanti legge 11/96 per l’anno 2011. Anche per il corrente anno vi è un vuoto legislativo in quanto la Giunta Caldoro non ha ancora intrapreso qualsiasi iniziativa atta a finanziarie la loro proposta del grande progetto forestazione”. Per i leader delle forze sociali tale incertezza, per il passato e soprattutto per il futuro della forestazione in Campania, può esplodere in una emergenza sociale con ripercussioni incontrollabili. Per questo, i segretari hanno chiesto e ottenuto dai vescovi l’impegno a realizzare una iniziativa, che potrebbe svolgersi già dopodomani, al termine della quale indirizzare un apposito documento al Governatore Stefano Caldoro. Il confronto potrebbe dare impulso all’incontro che si terrà il giorno 5 aprile con la Cabina di Regia Regionale, l’UNCEM e le organizzazioni sindaali sulla vertenza forestazione, al fine di una soluzione positiva.