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Zappacosta: “Serie A? No grazie, mi concentro sull’Avellino”

Dal numero 5 de “Il Biancoverde” del 20/09/2013

Il suo segno zodiacale:
Gemelli ? E’ il primo segno mutevole dello Zodiaco. Governato da Mercurio e’ versatile per eccellenza: si interessa di qualsiasi cosa e ha una voglia di conoscere inarrestabile. Ha fama esagerata ed è un grande oratore. Non conviene dunque metterselo contro in una disputa: potrebbe farci fare parecchie brutte figure con la sua indubbia superiorità! Esibizionista, narcisista, protagonista. Cerca di attirare l’attenzione e soffre se passa inosservato. Ha intelligenza acuta e pronta, nervosa e scattante. Capisce e afferra subito. Si ferma prima di intraprendere i grandi voli, si applica al mondo che trova attorno a sé: in quel mondo sa farsi conoscere, sa brillare, sa affascinare. Entra in tutti i negozi, partecipa a tutte le feste ed è orgoglioso di essere dappertutto, di essere in testa alle liste degli invitati.

La sua carriera calcistica: nella stagione 2009/2010 si accasa all’Isola Liri (Seconda Divisione) dove colleziona 2 presenze; vi rimarrà anche la stagione successiva con 11 presenze e 1 rete. A gennaio 2011 passa all’Atalanta di Pierpaolo Marino (Serie B); sempre in quell’anno l’Avellino decide di investire su di lui e valorizzarlo, acquistando metà del cartellino. Con la casacca biancoverde, nella stagione 2011/2012, in Prima Divisione, colleziona 27 presenze; nella stagione 2012/2013, 24 presenze e 1gol; nel torneo cadetto in corso, 2 presenze e 1 rete all’esordio in campionato contro il Novara.

L’esperienza con la Nazionale Under 21: ha fatto il suo esordio in azzurro nel secondo tempo di Italia – Belgio Under 21. Il terzino dell’Avellino Davide Zappacosta, seppure impiegato dal Ct Di Biagio ad un quarto d’ora dalla fine della gara, ha mostrato il suo valore e le sue qualità. L’esterno ex Atalanta ha dato prova di avere tutte le carte in regola per raggiungere il grande calcio. Merito al club irpino che ha creduto e soprattutto investito sul giovane talento. Buona anche la seconda prova contro Cipro. Zappacosta regala l’assist italiano dell’1-0. Numerose cavalcate sulla corsia di destra. Davide ha dimostrato di essere cresciuto e non poco negli ultimi mesi.

Già piace a club di Serie A: parecchi osservatori della massima serie lo hanno scrutato ed esaminato in occasione della Nazionale Under 21 e non solo. E’ già uomo mercato il giovane terzino che piace, e non poco, a ben tre club di Serie A: Udinese, Fiorentina e Parma. Il sodalizio biancoverde, durante la sessione invernale di mercato, potrebbe prendere seriamente in considerazione le offerte che riceverà poiché “Atala Green” ha bisogno di giocare e fare esperienza e la serie cadetta potrebbe stargli stretta.

Una conferenza stampa tutta per lui, non teme i riflettori ma vive il meritato momento con sicurezza e serenità: “Giocare in Nazionale Under 21 è stata un’esperienza unica. E’ stato, per me, un vero onore rappresentare a livello giovanile l’Italia intera. Al momento penso – precisa Zappacosta – penso solo all’Avellino, la Serie A non mi interessa. Sono concentrato per fare bene con questa maglia”.
Spende belle parole sul tecnico Rastelli: “Avere la fiducia del mister per me e’ fondamentale. Sta a me continuare a dimostrare di valere ed ottenere la sua stima sul rettangolo di gioco. Dopo l’esperienza in Nazionale sento di avere più responsabilità e ciò non può che farmi piacere”. Sul Ct Di Biagio: “Il mister ha parlato alla squadra in maniera collettiva e non individuale. E’ rimasto soddisfatto di me più della partita con il Belgio perché ha visto più gioco e ritmi più alti; con Cipro, ci ha riferito di non esserci espressi al massimo e il gioco e stato più lento”. Su questi anni trascorsi ad Avellino: “Questa e’ una piazza particolare, che ti da tantissimo. Grazie a loro sono riuscito a crescere sia come calciatore che come uomo”. Sul campionato cadetto conclude: “Possiamo giocarcela con tutti ma dovremmo mantenere umiltà e piedi ben piantati a terra. Dobbiamo dare il cento per cento in ogni partita, rimanere concentrati e non perdere di vista l’obiettivo salvezza”.

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