“Si avvicina il momento del voto, e visto che l’8 maggio a Solofra si festeggia l’apparizione di San Michele mi viene naturale dire: “San Michele mettici una mano tu!”. Abbiamo assistito ad una campagna elettorale molto movimentata da ogni punto di vista, con tanto di minacce aperte o velate e denunce”. Così si esprime il Circolo Territoriale Prc Avellino attraverso il Membro del direttivo Amalia Hilda Tobar Barrionuevo. “In uno dei suoi interventi uno dei candidati della lista “Per il bene di Solofra”, ci ha detto che la giunta uscente si era candidata per permettere a chi non aveva condiviso il suo operato di votargli contro. Io mi rivolgo a tutti i cittadini di Solofra e vi dico: Votategli contro! Non a uno, ma a tutti i candidati presenti in lista! Ai giovani chiedo di cercare il cambiamento, quello vero che non può accompagnarsi a chi della politica ha fatto un mestiere ed ha agito, unicamente, per il bene suo e della sua discendenza. Agli adulti chiedo per una volta nella vita di preoccuparsi del domani e lasciar perdere una volta per tutte l’oggi; avete dato ai vostri figli un paese in totale declino, questo è il momento per chiedere loro perdono, non votando la lista dei soliti noti che ci hanno scavato le buche dove sotterrarci. Uscite fuori dalle vostre bare solofrani! Dimostriamo che la nostra dignità e il nostro orgoglio valgono molto più di una lavatrice, una lavastoviglie o un buono benzina! Diamo prova che non possiamo essere comprati con 50 o 100 euro! Perciò chiunque vi abbia fatto di questi doni in cambio del vostro voto, sappiate che quella è la persona da non votare. Tutti noi siamo stati d’accordo sul fallimento di quest’amministrazione, non facciamo che le nostre siano solo chiacchiere da bar o lamenti della domenica mattina. Non abbiate paura delle minacce o dei ricatti a cui siete stati sottoposti, se domani essi non saranno a Palazzo Ducale, non avranno alcun potere su di voi. Non crediate alla loro promessa di cambiamento e rinnovamento, il letame non si trasforma in diamanti, quello è il carbone. Per una volta, solofrani, alzate la testa e dite basta a tutto questo. Dimostriamo al professore che Solofra non è un suo feudo, che qui non ci sono né servi né liberti, ma semplicemente uomini liberi capaci di farsi carico delle proprie vite a prescindere dal volere del “padrone”. Rifondazione Comunista in quanto partito non appoggia nessuna delle liste in corsa, visto il marasma politico che cozza con le nostre vedute, nessuna lista ci rappresenta. Per quel che mi riguarda, e sottolineo il parere personale che esula dal mio ruolo di rappresentante di Rifondazione, potendo votare sceglierei l’unico purosangue in questa corsa di cavalli zoppi; perciò chiedo a chi volesse regalarmi il suo voto di scrivere Agata Tarantino, candidata nella lista Solofra Domani, sulla sua scheda elettorale. Nonostante certe presenze a me sgradite nella lista, la conosco sotto il profilo personale e politico e le sue sono le sole mani nelle quali affiderei il mio futuro con una totale serenità; per una volta lascio, perciò, da parte la connotazione politica che, a mio parere, dovrebbero avere anche le elezioni comunali e mi soffermo sulla persona. Faccio ad Agata Tarantino i miei auguri, dicendole fin d’ora che, conoscendo quanto ha dovuto subire in questi mesi, a prescindere dal risultato sono fiera di essere sua amica. Per il resto, sta a voi, solofrani, scegliere adesso a quale “meno peggio” affidare il vostro voto, ma vi prego non votate il peggio. Fate tornare alle loro occupazioni Moretti e compagnia, non votate la loro lista”.