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L’assessore assicura che la rete ospedaliera regionale è perfettamente organizzata a fronteggiare ogni tipo di situazione. “Siamo pronti a qualsiasi evenienza – assicura – anche perchè nella stragrande maggioranza dei casi non c’è bisogno di ricovero. Oltre all’ospedale Cotugno (specifico per le malattie infettive, ndr) sono in grado di ospitare pazienti cui sia stata accertata la H1N1, con un discreto numero di posti letto, il Cardarelli, il policlinico della Federico II, il policlinico della Seconda università, il Monaldi, il Pascale per quanto riguarda gli eventuali pazienti oncologici”.
Numerosi posti letto, per ora non quantificabili, sono inoltre stati resi disponibili negli ospedali di Benevento, Avellino, Salerno, Caserta. Quattro sono gli ospedali pediatrici allertati: il Santobono di Napoli (con 11 posti in rianimazione), il Cardarelli di Napoli (con 7 posti in rianimazione), e 2 ospedali a Benevento e Battipaglia, ciascuno con 2 posti in rianimazione.