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Violazioni Covisoc: il Varese annuncia un’altra penalizzazione

Con un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito ufficiale, il Varese ha praticamente anticipato la penalizzazione di un altro punto in classifica ad opera della Commissione Disciplinare, che seguirà al deferimento da parte della Procura Federale. Una mossa insolita da parte del sodalizio lombardo, che tuttavia testimonia la volontà di rompe con il passato.

“Con riferimento alle scadenze federali previste per la data odierna 16 ottobre 2014 – si legge – A.S. Varese 1910 comunica di avere deciso di ottemperare al pagamento nei termini previsti degli stipendi netti dei giocatori, della quota Enpals e di posticipare la liquidazione delle ritenute Irpef. Ciò – prosegue la nota – al fine di potere garantire il pagamento della spesa corrente e degli stipendi dei dipendenti, ivi compreso l’arretrato degli steward. C’è consapevolezza nel fatto che tale scelta determinerà un punto di penalizzazione aggiuntivo, ma altresì convinzione e determinazione nel ritenere che sia corretto garantire ogni lavoratore del club, sia esso tesserato sportivo sia esso altro collaboratore. Più che mai in una situazione di crisi economica, A.S. Varese 1910 ritiene morale e di primaria importanza tutelare le persone e le proprie famiglie, ponendo quindi priorità a tali necessità.
Questa scelta interrompe la logica perseguita negli ultimi anni di gestione che, ponendo attenzione esclusiva all’interesse sportivo, ha portato la società a cumulare un debito che ora obbliga il nuovo assetto dirigenziale a doversi assumere la responsabilità di scelte difficili.
Attraverso l’unione di progettualità nuova, spending review, trasparenza e correttezza – recita in conclusione il comunicato – A.S. Varese 1910 si pone come obiettivo dare vita a un modello gestionale virtuoso, sul quale continueranno a concentrarsi tutte le nostre forze”.

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