Una nuova casa per un festival che compie dieci anni. Irpinia Mood 2026 si prepara ad accendere Villa Amendola, dimora settecentesca immersa in un grande orto botanico e riconosciuta dal FAI, dove dal 27 al 30 agosto oltre 90 chef da tutta Italia daranno vita alla decima edizione del food festival sul tema “Intolleranti”.
La presentazione ufficiale si è tenuta oggi, lunedì 24 agosto, nella Sala stampa del Comune di Avellino, con il sindaco Nello Pizza, l’assessore alla Cultura Luca Cipriano, la direttrice di Coldiretti Avellino Maria Tortoriello, il CEO di Visit Irpinia e founder di Irpinia Mood Alessandro Graziano, il direttore gastronomico Mirko Balzano e Giuseppe Aurigemma di Vsa Srl, main sponsor della manifestazione.
“Siamo orgogliosi di ospitare Irpinia Mood a Villa Amendola, una cornice che merita di essere conosciuta dagli avellinesi”, ha sottolineato il sindaco Pizza. “Questo festival è un’occasione straordinaria per valorizzare il nostro patrimonio storico e culturale, trasformandolo in una risorsa viva per la città”.
L’assessore Cipriano ha evidenziato la duplice valenza della scelta: “Irpinia Mood sarà un’occasione per riabbracciare la storia della città e scoprire, o riscoprire, Villa Amendola con il suo giardino suggestivo, l’orto botanico e le grotte dal grande valore storico. La Villa ospita il Museo Civico, nel quale sono custodite importanti testimonianze della storia di Avellino tra cui la statua originale rappresentante Carlo d’Asburgo. E poi, sfida nella sfida, porteremo un evento in un’area più periferica della città ma di fatto a pochi minuti dal Centro. Per noi anche il cibo è cultura e questo tipo di eventi rappresenta un modo per raccontare l’humus di un territorio. Inoltre, è un festival che porta turismo in città perché attrae un’utenza che supera i confini della provincia”.
La collaborazione con Coldiretti Avellino rappresenta un’altra novità importante di questa edizione. “È il primo anno in cui collaboriamo con Irpinia Mood, ma è già un grande risultato essere riusciti a fornire le eccellenze agroalimentari dell’Irpinia agli chef protagonisti”, ha spiegato la direttrice Maria Tortoriello. “Gli chef sono ambasciatori della nostra cucina e, in un momento storico in cui il Made in Italy sta subendo attacchi importanti a livello europeo, il loro ruolo diventa ancora più centrale”.
Alessandro Graziano, founder di Irpinia Mood, ha spiegato la scelta del tema: “Abbiamo scelto Intolleranti perché crediamo in una cucina accessibile, una cucina che non faccia sentire nessuno indietro: per questo abbiamo sfidato tutti e novantasette i cuochi a pensare delle ricette escludendo uno degli allergeni principali. Ci sarà anche una nutrizionista che mette a disposizione la sua professionalità con consulti gratuiti”.
Il direttore gastronomico Mirko Balzano ha sottolineato la dimensione nazionale dell’evento: “La nostra missione è comunicare l’Irpinia agli addetti ai lavori di tutta Italia e poi anche all’estero. Per questo ogni sera si alterneranno circa venticinque professionisti, da Nizza a Reggio Calabria. L’evento è a ingresso gratuito, ed è una cosa molto importante: dentro la Villa può accedere chiunque, si paga solo la degustazione. Irpinia Mood contribuisce anche al turismo, perché porta in città tante persone da fuori provincia”.
Le porte di Villa Amendola si aprono ogni sera alle 19:00 e il pubblico compone liberamente il proprio percorso di assaggi tra le postazioni degli chef, con showcooking, incontri e momenti di approfondimento sul tema.

