Vienna – La Secession: museo di giorno, night club di notte

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Vienna – Da tempio dell’arte moderna a tempio del sesso. Accade a Vienna dove il Palazzo della Secessione Viennese, capolavoro architettonico di fine ‘800 che ospitò le prime opere di Gustav Klimt, è stato trasformato in una specie di club porno con i visitatori (maggiorenni) protagonisti di orge, sesso hard, accoppiamenti e posizioni di ogni genere. L’idea è dell’artista e provocatore svizzero Christoph Buechel, che ha trasformato il tempio dell’arte in tempio del sesso, come scrive il tabloid Oesterreich pubblicando foto molto eloquenti: camera sadomaso, sedia ginecologica, materassini per terra, ragazzi e ragazze mezzi nudi che si baciano, in coppia o in gruppo.

Di giorno sembra una mostra normale, con normale biglietto di ingresso. Dalle 21, però, lo scantinato del museo si trasforma in uno ‘swingerclub’ (club dove si entra in coppia per fare sesso di gruppo).
Il biglietto è più caro (da 6 a 42 euro a seconda del programma). Per accedere i visitatori devono essere sopra i 18 anni e non avere inibizioni sessuali. La mostra è frutto della cooperazione fra l’artista e l’Associazione dei nottambuli in cerca di contatti che ha trasferito il suo Swingerclub Element6 per due mesi nel museo.
Fra proteste e curiosità, la mostra, costata 90mila euro di provenienza esclusivamente privata, registra comunque il pienone.

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