VIDEO/Rastelli avverte l’Avellino: “Non fidarti del Cittadella”

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Avellino – È un Massimo Rastelli come al solito carico e consapevole dei mezzi a propria disposizione quello che ha parlato alla vigilia della trasferta veneta sul campo del Cittadella. Una brutta gatta da pelare secondo il trainer dei lupi, che si affiderà ancora al 3-5-2 con il jolly Soumarè pronto ad essere pescato in corsa.

Rispetto. “Il Cittadella sa di aver messo su una bella squadra e di potersi giocare qualcosa in più della salvezza. Ci sono tanti giovani di qualità con 5-6 esperti della categoria, tra cui Sgrigna, elemento di maggiore qualità. Foscarini è un tecnico esperto e la squadra non molla mai fino alla fine. Da parte nostra rispettiamo l’avversario e cercheremo di mettere in pratica quello su cui abbiamo lavorato in settimana”.

Niente paura. “Tutte le squadre quando devono fare la partita contro dieci giocatori dietro la linea della palla fanno fatica. Anche l’Italia contro l’Olanda nel secondo tempo lo ha dimostrato. Quindi non accade solo a noi”.

Fedeltà tattica. “Il nostro sistema di gioco di riferimento è il 3-5-2. In ogni gara però faccio le miei valutazioni in base all’avversario. Me lo consente l’abbondanza in rosa”.

Esterni fondamentali. “Nel secondo tempo sono calati e non hanno avuto più la continuità del primo tempo. Potremo sfruttarli domani. Sono in grado di fare la differenza dando ampiezza alla manovra”.

Angeli-Filkor out. “Sono ancora in ritardo. Angeli è più avanti nella preparazione, mentre per Filkor servirà tempo”.

Soumarè. “A Bari ha giocato dall’inizio. Deve crescere, è molto sveglio e in questo momento può essere più utile a partita in corso”.

Dodicesimo uomo. “Il tifo è stato sempre un grosso stimolo per noi. Abbiamo un pubblico superiore alla media sia in casa che fuori. Sono convinto domani si farà sentire in uno stadio dove quello di casa non è numeroso”. (@claudio_devito)

(A seguire il video della conferenza stampa)

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