“E’ innegabile, viviamo un momento di difficoltà”. Antonio Zito è laconico sul periodo buio dell’Avellino che non vince da cinque giornate. “Colpa degli infortuni e di assenze varie che ci privano ogni volta di un elemento importante” confessa l’ex centrocampista di Ternana e Juve Stabia che aggiunge: “Nonostante ciò siamo ancora in piedi e competitivi, il bicchiere pertanto è mezzo pieno. Stiamo facendo grossi sforzi anche se molti di noi non sono al 100%. Di natura sono una persona positiva e sono convinto che ci rialzeremo presto”. Anche perché Cittadella insegna che: “Lì abbiamo disputato la partita più brutta finora – ammette – poi è partita una striscia positiva di risultati”.
Consapevolezza dei propri mezzi ma anche del fatto di poter dare molto di più alla squadra: “Negli anni mi sono sempre messo a disposizione dei miei allenatori. Non è importante il ruolo in cui gioco. Mi interessa esclusivamente dare il massimo contributo alla squadra e so di poter offrire ancora di più”. Poi un chiarimento: “Non sono Ibrahimovic che deve risolvere le partite con i gol. Le aspettative sul mio conto mi fanno piacere ma i miei compiti sono altri. Contestazioni? Questi atteggiamenti non mi toccano affatto”.
(A seguire il video della conferenza stampa)
