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VIDEO/Insieme, motore del Nuovo Centrodestra

L’associazione “Insieme” motore del nuovo centrodestra in Campania. Non ci sono più dubbi in merito. Severino Nappi, assessore regionale e presidente dell’associazione lo annuncia a chiare lettere. L’opportunità gli viene data dal convegno organizzato da Carmen Avitabile con tema “Lavoro e Sviluppo” .. Una rete di amministratori irpini ben assortita: da sindaci di varie realtà del territorio, passando per consiglieri comunali, a semplici cittadini che si avvicinano a questa nuova realtà perché non solo incuriositi, ma perché spinti da un nuovo linguaggio da utilizzare nel centrodestra che sarà. Ci sono Franco D’Ercole, Rossano Boglione, Stefano Bonavita, Pasquale Caianiello, Pellegrino Casale, Aniello Chieffo, Generoso Cresta, Donato Cataldo, Giovanni D’Ercole, Antonello D’Urso, Angelo Famiglietti, Carmine Famiglietti, Adriana Frino, Raffaele Fulchini, Pio Gagliardi, Augusto Guerriero, Franco Iovanna, Raffaele Lanni, Armando Masucci ,Mario Mazzocca, Dimitri Monetti, Massimo Passaro, Rita Pellegrino, Giuseppina Perillo, Marianna Plati, Giovanni Ragazzo, Ciro Raia, Claudio Rossano, Saverio Russo, Carmine Saporito, Salvatore Vecchia, ma la platea si infoltisce di ulteriori nomi: da Gino Cusano, Roberto Castelluccio, il manager dell’Asl Sergio Florio, Adelchi Silvestri, Salvatore Petrone, Domenico Gambacorta, Franco Colella, Giuseppe Zaolino. Oltre duecento persone che partecipano in modo attivo alla kermesse. Una serata all’insegna dell’ascolto. Si parte proprio da questo punto. “Dar voce a tutti” come annuncia Rita Pellegrino, che ritiene “i partiti un pantano”, oppure Franco D’Ercole che spiega le buone azioni fatte dal Governo Caldoro per l’Irpinia. “Maggiore attenzione ai territori e il recupero della politica, dando spazio all’esigenza di merito” è l’appello che rivolge Stefano Bonavita. Giuseppe Zaolino invece “non riesco a spiegarmi perché c’era bisogno di una persona estranea alla nostra provincia (riferito a Severino Nappi) per dare una scossa alla Provincia. Bisogna credere nelle persone e non nelle sigle”. Un concetto che viene ribadito anche da Gino Cusano, che ha partecipato su invito dello stesso Severino Nappi e della ministro Nunzia De Girolamo: “la cappa veniva da lontano. Nel vecchio Pdl il problema stava a monte e ricadeva di pari passo sul territorio. Esattamente l’opposto di quello che vogliamo oggi e ci auguriamo che non accada in questo nuovo soggetto. Sono per la partecipazione della gente, il singolo sostenitore deve scegliersi da chi farsi rappresentare. Le scelte dall’alto come avvenuto in passato, non devono più esistere”. Raffaele Lanni, invece spera in una casa di vetro. “Un partito che ascolti la gente ed operi per la gente, mettendo da parte interessi personali”. La chiusura affidata a Severino Nappi che “firma” una sorte di atto fondativo del nuovo centrodestra in Irpinia. “il nostro riferimento è Angelino Alfano. Stasera abbiamo dimostrato che si può parlare concretamente di politica ascoltando tutti. Già come Governo regionale abbiamo dimostrato di avere qualità nella proposta e nelle idee, mostrando una Campania ben diversa da quella del passato, restituendo credibilità alla nostra terra. Oggi c’è una nuova opportunità: il nuovo centrodestra, come associazione Insieme sposiamo questo progetto con coerenza e voglia di fare. Ci siamo con convinzione e vedo tanta partecipazione. I sondaggi ci accreditano già a doppia cifra, nonostante non abbiamo ancora un simbolo. La scelta più coraggiosa l’hanno fatta gli altri che hanno interrotto un percorso già avviato mettendo in discussione tutto anche il proprio percorso futuro. La classe politica migliore è quella capace di fare scelte coraggiose e in tempo. La credibilità viene prima di ogni cosa.” E spiega anche i due ultimi provvedimenti in direzione lavoro e sviluppo attuati dalla Regione: “ misure concrete per i giovani e le imprese. La crisi ha effetti durissimi, non riusciremo a risolvere tutti i problemi ma con serietà e determinazione individuiamo risposte. Non lasciamo indietro chi ha più bisogno. Oggi è necessario concentrarsi, con la stessa convinzione, sulle iniziative per lo sviluppo. Partono i bandi per il microcredito ed il credito di imposta. Con la prima misura sosteniamo con prestiti a tasso zero (da 5000 a 25000 euro) la nascita o l’ampliamento di microimprese. Con il Fondo sociale europeo abbiamo previsto circa 100 milioni per questa iniziativa, i primi 30 sono già in via di erogazione. Ci rivolgiamo a tutti quelli che hanno difficoltà con il sistema del credito. La misura infatti, semplice nella elaborazione delle domande, privilegia i cosiddetti soggetti non ‘bancabili’, quelli oggi più svantaggiati. Con il Por Campania abbiamo invece previsto sgravi fiscali per l’assunzione di lavoratori svantaggiati. Destinatarie della misura le imprese che hanno assunto ed assumeranno dal maggio 2011 al 2013. A questa misura sono stati destinati 100 milioni di euro”. E intanto a margine del convegno, trapela la notizia che cambierà la scenografia del consiglio regionale della Campania: entro sabato sarà formato il gruppo Nuovo Centrodestra. Saranno in cinque. Scatta il toto consiglieri.

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