“Voglio dialogare con tutti, con i venti consiglieri eletti, con chi non ce l’ha fatta e con tutte le associazioni che si sono spese per la nascita di questa istituzione comprendendone l’importanza per la città”.
Luongo pensa già all’Avellino del domani, una città in cui i più giovani possano esprimere se stessi: “La nostra fascia generazionale è stata dimenticata. Il Forum ha il compito di creare degli spazi di aggregazione, non tanto dei luoghi fisici ma dei luoghi in cui ognuno di noi possa far vedere le proprie capacità e svilupparle”.
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