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Riscatto e consapevolezza. “Siamo sempre obbligati a fare risultato. Abbiamo archiviato la sconfitta di Bari cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno. Rimane la prestazione positiva in generale, seppur condita da alcuni errori pagati a caro prezzo. Ho fatto i complimenti alla squadra. Questa partita deve darci la consapevolezza della nostra forza e spingerci anche a stare più attenti. Il Lanciano – continua – ha entusiasmo, è una squadra che ha mantenuto la stessa ossatura dell’anno scorso. Sono pericolosi e compatti, ma noi giochiamo in casa e faremo in modo di tornare alla vittoria”.
Assenze no problem. Le defezioni di Schiavon e Kone non generano angoscia nella mente del trainer dei lupi: “Sono tranquillo perché ho 15-16 titolari su cui contare. Le assenze non mi preoccupano. Sono sicuro che chi giocherà farà il proprio dovere. Comi? Oggi rientrerà in gruppo, si è allenato a parte tutta la settimana e dovrò valutare se impiegarlo dall’inizio o a gara in corso”.
Richiamo verdeoro. “Siamo soddisfatti per la chiamata in Nazionale di Ely. È certamente merito suo che ha attirato l’attenzione su di sé. Lo perderemo con il Vicenza, ma siamo contenti che vada a fare un’esperienza di questo tipo”.
Doppia scelta. “Lavoro sempre su due moduli, anche a gara in corso. La squadra li ha assimilati bene. In settimana i ragazzi rispondono bene alle mie indicazioni”.
Gerarchie. “Castaldo e Arrighini possono coesistere, hanno giocato insieme all’inizio a causa dell’infortunio di Comi. Arrighini ha giocato da prima punta in Lega Pro segnando tanto con il Pontedera. È normale che Comi per caratteristiche si sposi meglio con Castaldo e abbia cambiato le gerarchie in avanti. Sono sempre tutti in discussione, dipende dal responso del campo. Arrighini continua ad allenarsi bene per farsi trovare pronto”.
Scudo Arini. “Nell’ultimo periodo mi si chiede sempre di lui. Secondo me è stato il migliore in campo a Bari. Ha perso due palle verso la fine della gara, ma ha recuperato anche tanti palloni e gestito il gioco con i tempi giusti. Lo ritengo un calciatore recuperato.
Disciplina. “Ognuno si assume la responsabilità delle proprie azioni – ha detto infine interpellato sull’offesa rivolta dall’attaccante del Bari De Luca nei festeggiamenti del post partita nello spogliatoio ripresi dal canale ufficiale Youtube del club – Non ho avuto modo di vedere cosa sia successo, ma se un mio giocatore dovesse fare una cosa del genere non verrebbe convocato per la partita successiva”.
(Di seguito il video della conferenza stampa)