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Tiene banco dunque la questione politica e i sottili equilibri che regolano i rapporti tra le varie forze dell’assemblea. Con Scelta Civica che si è allineata alle posizioni degli ‘azzurri’, il portavoce del PdL all’Asi Gino Cusano ha spiegato: “Belmonte ha svolto un lavoro eccellente – ha detto – Ma è sotto gli occhi di tutti quello che è accaduto tra PdL e UdC alle recenti amministrative e in Regione Campania. Occorre dunque una riflessione perchè queste distonie non si riverberino sui territori e sulle scelte che andremo a compiere”.
Non sono mancati i distinguo nella pattuglia dei democratici. Il sindaco di Nusco, Giuseppe De Mita, già esponente Pd, ha elogiato il lavoro svolto da Belmonte alla guida dell’Asi, dichiarando il suo voto favorevole al bilancio.
“Non andate sui partiti ad alimentare faide, pensate a difendere i vostri territori e decidete a prescindere dalle appartenenze politiche. Io non ho paura di perdere la guida dell’ente, sono per la la democrazia, ma non posso accettare che a decidere siano logiche partitiche e non gli interessi delle nostre comunità.
Ho lavorato, 24 ore su 24, per portare a casa risultati, per fare in modo che la Piattaforma Logistica di Valle Ufita, il Polo Agroalimentare e tante altre iniziative, diventino realtà; per evitare che si concluda amaramente l’esperienza del Cgs; per tutelare, come nel caso della legge di riforma delle Asi, il vostro ruolo di sindaci nelle decisioni strategiche per lo sviluppo dell’Irpinia.
Ho fatto tutto ciò, senza poter contare su alcun finanziamento pubblico e nessuna altra risorsa, per queste ragioni non posso accettare che sia la politica e non la verità, a porre dei freni al nostro percorso”. E’ l’accorato appello che il Presidente dell’Asi, Giulio Belmonte, rammaricato e deluso, ha lanciato, al termine del Consiglio Generale dell’Ente, ai sindaci presenti in sala, prima che l’assemblea decidesse, per il rinvio della votazione del Bilancio di gestione 2012.
(di seguito l’intervento finale di Giulio Belmonte)
(di seguito l’intervento di Gino Cusano del PdL)
(di seguito l’intervento di Gerardo Adiglietti del Pd)