VIDEO/ Pd, caos bilancio. De Blasio replica: “Solo meschinità…”
Redazione online
Avellino – Sospetti e intrighi agitano (nuovamente) le acque del Pd irpino. Stavolta il ‘casus belli’ è rappresentato dalla questione del bilancio 2013, il documento economico e finanziario di via Tagliamento che per ben due volte non è stato approvato in Direzione per mancanza del numero legale. Da Todisco (che fino all’estate dello scorso anno era il vice segretario del partito) e dagli esponenti della sinistra Pd (riconducibili alla corrente di ‘Un Senso alla Nostra Storia’) sono arrivati duri attacchi e insinuazioni al numero uno di Via Tagliamento, Carmine De Blasio, che nel pomeriggio ha replicato rispedendo al mittente le accuse: “Ogni volta che si propone un dibattito politico diverso dalle meschinità e dalle miserie, c’è qualcuno, sempre gli stessi, che riportano la discussione su questo terreno”. De Blasio continua: “Siamo al paradosso – dice – Parliamo di critiche a un bilancio che non è di questa gestione, che non è della mia gestione. Per anni non si è discusso del bilancio all’interno del partito. Io nell’anno 2013 ricoprivo una carica di rappresentanza (era presidente del Pd irpino, ndr), altri invece (il riferimento è a Todisco, ndr) erano i vice segretari in carica… Nelle due direzioni svolte nessuno ha mai sollevato una obiezione sul bilancio al tesoriere Ciarcia, garante eletto dall’assemblea. Anzi, lo si è votato ma non ratificato per mancanza del numero legale. Il punto è che questi vogliono gettare un po’ di fango senza obiettare nulla, chiamando finanche in ballo le Fiamme Gialle. Il Pd è tutt’altro, non questo”.