![]()
A fronte di una dura invettiva contro le istituzione politiche locali e non, i sindacati hanno dunque scelto di proseguire sulla via del confronto: “Manterremo aperto il canale con Caldoro e con gli assessori regionali Nappi e Martusciello – hanno proseguito i sindacati – ma vogliamo risposte altrimenti saremo pronti a fare le barricate, ad interrompere ogni rapporto e a scendere in piazza”.
“E’ dalle grandi vertenze nazionali che si innesca la vertenza Irpinia – ha spiegato Melchionna – Irisbus, Asm, forestali, CGS, edilizia pubblica, Sanità, trasporti e commercio, acqua, rifiuti, Tribunali, piani di zona, Piano strategico: sinora non è emersa nessuna novità. Così abbiamo deciso di fare sintesi e di portare al tavolo con la Regione 4 priorità. Ma la vertenza Irpinia non deve essere solo dei sindacati, deve essere della politica in primis, dei cittadini e di tutte le istituzioni”.
(di seguito la videointervista a Melchionna e Petruzziello)