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VIDEO/ Mastella: “Campagna elettorale balorda, mai vista una così”

“Una campagna elettorale balorda, mai vista una così nella mia lunga esperienza. Siamo a livelli molto bassi”. Con queste parole Clemente Mastella ha aperto l’incontro conclusivo della campagna elettorale di Noi di Centro, svoltosi al Bar Moccia di Pratola Serra. Non sono mancati attacchi al Centrodestra e, in particolare, a Matteo Salvini, oltre a un passaggio critico nei confronti del governatore Vincenzo De Luca.

Presenti i candidati Guerino Gazzella, Gino Iannace, Angelina Grella e Annunziata Napolitano, introdotti da Pasquale Giuditta.

Gino Iannace: “La campagna elettorale è stata un’esperienza esaltante: sebbene inizialmente siamo partiti con passo cauto, giorno dopo giorno l’entusiasmo è cresciuto, trasformando la nostra proposta in un percorso sempre più coinvolgente. Abbiamo affrontato temi cruciali, come il problema dell’approvvigionamento idrico e le sfide legate all’industrializzazione, proponendo soluzioni concrete con la speranza che, qualora fossimo chiamati a rappresentare l’Irpinia in Consiglio Regionale, saremmo in grado di portare queste istanze ai tavoli decisionali e contribuire alla risoluzione delle problematiche esistenti. Una delle nostre principali proposte riguarda i primi cento giorni di mandato. In questo periodo, l’intento non è solo quello di introdurre misure concrete, ma di affrontare tempestivamente questioni urgenti. La prima proposta riguarda la grave crisi industriale, in particolare nel settore automobilistico, che ha causato la perdita di circa 600 posti di lavoro. È fondamentale rispondere a queste difficoltà, offrendo soluzioni che garantiscano un futuro occupazionale dignitoso per quei lavoratori e quelle lavoratrici rimasti senza impiego. Un altro tema di primaria importanza è l’innovazione tecnologica. È necessario porre l’Irpinia al centro di un processo di trasformazione tecnologica e il mio impegno sarà quello di attivare iniziative mirate per attrarre aziende innovative, in grado di contribuire allo sviluppo di nuove tecnologie. L’Irpinia ha tutte le potenzialità per diventare un polo di eccellenza nell’ambito dell’innovazione, e il mio obiettivo è lavorare affinché questa visione si realizzi nel più breve tempo possibile”.

Guerino Gazzella: “Le problematiche che affrontiamo sono numerose. Una delle più gravi è senza dubbio quella del lavoro, in particolare del lavoro giovanile. Sono tanti i ragazzi e le ragazze, laureati e diplomati, che desiderano inserirsi nel mondo del lavoro, costruirsi una famiglia e radicarsi nel nostro territorio. Tuttavia, la mancanza di opportunità occupazionali rappresenta un ostacolo significativo, un problema che, a mio avviso, richiede un impegno serio da parte della futura classe dirigente regionale. È fondamentale che la politica si allei con i sindacati per combattere la crisi occupazionale e risolvere le difficoltà che il nostro territorio sta vivendo a livello provinciale, dando così ai giovani la possibilità di lavorare e restare qui, altrimenti il futuro sarà difficile. Per questo, è indispensabile una cabina di regia che coinvolga la politica, il sindacato e il mondo imprenditoriale, lavorando concretamente per individuare soluzioni efficaci. Naturalmente, la soluzione alla crisi del lavoro passa attraverso un grande piano infrastrutturale. È necessario riattivare tutte le zone industriali esistenti ad Avellino, accompagnandole con le giuste infrastrutture per ridurre i costi di trasporto delle merci, garantendo loro una circolazione più fluida e a costi contenuti. Ma non solo: è fondamentale intervenire anche sui costi energetici, riducendoli per favorire la competitività del nostro territorio. Un altro aspetto di grande importanza è l’opportunità che l’Irpinia sta vivendo, grazie alla stazione “Hirpinia”. Questo progetto rappresenta un vero e proprio miracolo economico per la nostra regione e deve essere rilanciato con forza. La Giunta regionale della Campania ha già stanziato 129 milioni di euro per la realizzazione della stazione logistica, ma il progetto esecutivo della stessa rimane ancora sconosciuto ai più, se non a nessuno. In questo contesto, la questione della stazione logistica è cruciale: mentre l’alta velocità sta avanzando, non possiamo permetterci che la “alta capacità” venga ignorata. C’è il rischio che il progetto venga spostato in Puglia, dove i lavori stanno procedendo con maggiore velocità. Per evitare questo, è necessario che la classe dirigente irpina, sia a livello parlamentare che regionale, prenda in mano la situazione e dia risposte chiare. A tal proposito, è fondamentale che anche l’onorevole Rotondi, che ha vinto il collegio uninominale nelle ultime elezioni politiche, si faccia sentire su questi temi, proprio come la Deputazione regionale, affinché la questione delle infrastrutture, e in particolare quella della stazione logistica, non venga più trascurata. Se riusciremo a rilanciare e a potenziare le infrastrutture, il lavoro seguirà di conseguenza, perché senza un sistema infrastrutturale efficace non possiamo sperare in una vera crescita occupazionale”.

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