AVELLINO- “Un passo in avanti”. Questo il primo commento del presidente della Provincia di Avellino Rizieri Rino Buonopane dopo tre ore di confronto con 81 sindaci e delegati dei 114 comuni della provincia di Avellino che hanno il servizio rifiuti gestito da IrpiniAmbiente e saranno chiamati a decidere se rilevare o meno le quote.
“Un confronto molto costruttivo- ha spiegato Buonopane- i dubbi da parte di diversi sindaci erano vari e sono stati tutti posti all’attenzione dei tecnici seduti al tavolo. Mi riferisco allo stesso amministratore di IrpiniAmbiente Crivaro, così come il dirigente della Regione Campania il dottore Scognamiglio e anche il dottore Principe. Abbiamo spiegato il percorso che si e’ fatto e quello che si intende fare, fugando dubbi che correttamente e legittimamente i sindaci avevano”. Ottimismo sulla possibilità che venga chiuso il percorso e venga conservato in questa provincia “un modello di gestione pubblico del ciclo integrato dei rifiuti in capo ai Comuni, proprietari della nuova IrpiniAmbiente”. Non c’è neanche questo limite del 22 dicembre per definire la procedura: “Assolutamente, l’Ato bene ha fatto a sollecitare i comuni a deliberare, indicando una data che non e’ assolutamente un termine perentorio, abbiamo tempo ancora per chiudere il percorso e avviare la procedura che a mio giudizio che è di carattere amministrativo ma anche di scelta politica importante, che la Provincia sta portando avanti da tre anni e che mi auguro per il bene di questa comunità che si possa chiudere positivamente”. Uno dei dubbi più forti dei sindaci era legato al Contenzioso, ma e’ stato lo stesso amministratore di IrpiniAmbiente a spiegare che i fondi sono già accantonati per questi capitoli e quindi massima garanzia.
