Dopo settimane di campagna elettorale dai toni quasi istituzionali, Gianluca Festa torna a fare Gianluca Festa. E nel rush finale delle amministrative rispolvera sarcasmo e stoccate contro Nello Pizza e il fronte progressista.
Il tono è quello delle giornate migliori del leader di “Davvero”, che dopo una partenza in sordina sembra aver deciso di alzare il livello dello scontro politico. E Pizza diventa il bersaglio principale. “È un candidato in fuga – lo definisce Festa – perché continua a sfuggire ai confronti”.
Sui parcheggi, poi, il candidato sindaco spiega la sua versione: “Quando c’è un project financing, in tutta Italia accade che il privato presenti una proposta progettuale con piano economico-finanziario, piano di gestione e bozza di convenzione. È normale che una società di Roma o della provincia di Milano indichi anche il tribunale della rispettiva zona nella bozza. Ma loro la buttano in caciara perché non sanno cosa dire”.
Poi sulle presidenziali per Palazzo Caracciolo: “Siamo alle comiche”, liquida così la situazione che ha preceduto le candidature alla guida dell’ente di Piazza Libertà. E ancora: “Più che un campo largo è un campo disunito. Quello che è accaduto dimostra che questa alleanza è stata costruita solo contro Gianluca Festa per Palazzo di Città”.
Infine la domanda inevitabile: tra Rizieri Buonopane e Fausto Picone da che parte starà il fronte degli amministratori festiani? “Faremo una scelta libera, senza condizionamenti, senza che nessuno possa dettarci le regole”.
