![]()
Avellino – Il Sindacato Autonomo della Polizia Penitenziaria (SAPPE) è sceso in piazza per protestare il proprio disappunto all’Amministrazione penitenziaria sulle criticità giornaliere che il loro Corpo sta affrontando. Dinanzi la Casa circondariale di Avellino si sono dati appuntamento circa 70 poliziotti per far sentire la loro voce alle Istituzioni del capoluogo irpino.
I motivi della protesta sono svariati; in primis si denunciano le condizioni di emergenza delle carceri con un sovraffollamento delle stesse e con la conseguente ripercussione sul personale penitenziario sempre più ridotto e i cui stipendi sono bloccati come pure i contratti e gli avanzamenti di carriera. Il Segretario Nazionale Sappe Emilio Fattorello poi affronta la questione della carenza idrica che vedrà la sospensione in alcune ore della giornata dell’erogazione del servizio, provocando non pochi disagi ai detenuti e ai dipendenti. Il Sappe chiede impegno e iniziative concrete all’Amministrazione penitenziaria, volte a salvaguardare il lavoro e il rispetto della dignità dei Poliziotti che versano in condizioni troppo precarie per continuare a tacere.
(ascolta l’intervista al Segretario Nazionale del Sappe)