VIDEO/ Campania terra di veleni. Tarro e Giordano a Chiusano

0
141

Antonio Giordano, ordinario di anatomia ed istologia patologica all’università di Siena e direttore dello Sbarro Insititute for Cancer Resarch e Giulio Tarro, Professore di Virologia Oncologica dell’Università di Napoli, non si stancheranno mai di ripetere e denunciare il legame che esiste tra lo smaltimento illecito di rifiuti e l’altissima diffusione di malattie oncologiche in Campania.
Le loro ricerche sono state raccolte e scritte in un libro bianco, “Campania terra di veleni”, presentato nell’auditorium di Palazzo de Francesco a Chiusano San Domenico, che mette in luce l’epidemia silente da rifiuti tossici che contagia la Campania.
“Il libro nasce dalla riedizione – spiega il Prof. Giordano – di un primo libro bianco edito da mio padre (Giovan Giacomo Giordano, ndr,) nel ’77, in cui si denunciavano già i gravi problemi che le industrie del nord causavano sui nostri territori. Ad oggi, lo smaltimento dei rifiuti tossici è una delle piaghe più sentite dal territorio, tutte i cittadini campani hanno un problema oncologico nella propria famiglia. Per arginare questo fenomeno bisogna condannare chi contamina le nostre terre. Bisogna iniziare inoltre, un programma di prevenzione e di monitoraggio di fronte un’emergenza che impelle”.
Nel sud Italia il problema dell’inquinamento ambientale sta raggiungendo proporzioni epiche e secondo i dati raccolti, sembra essere direttamente collegato all’aumento dell’incidenza dei casi di cancro. Le zone di Napoli e Salerno, infatti, producono una quantità di rifiuti superiori a quelle che le discariche e gli inceneritori di tutta la Campania sono in grado di smaltire. Di questo ne approfitta la criminalità organizzata che ha dato vita ad un business trasformando le discariche illegali in un’attività renumerativa.
“Purtropppo ci sono delle basi scientifiche – spiega il Prof. Tarro – e in questo libro abbiamo messo insieme dei dati inconfutabili che testimoniano che la popolazione è oggetto dell’aumentare di tumori e quindi della mortalità a causa del fenomeno dello sversamento di decine di milioni di tonnellate di rifiuti industriali tossici. Le prime cose da tenere in considerazione sono: cessare lo smaltimento dei rifiuti, avviare la bonifica delle aree, ma soprattutto la prevenzione”.

Guarda l’intervista agli autori Giordano e Tarro

Guarda l’intervista al sindaco di Chiusano Reppucci e al Prefetto Guidato

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here