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VIDEO/ Caldoro: “Sì a bonifica Isochimica. Foti e Florio dialoghino”

Avellino – Isochimica, questione forestali e scontro tra il sindaco di Avellino Foti e il manager dell’Asl Florio sulla vicenda dell’eliminazione dell’assistenza a domicilio. La tappa odierna del presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro ad Avellino è stata anche l’occasione utile per fare il punto della situazione rispetto alle maggiori criticità aperte su tutto il territorio irpino. Ad accogliere il Governatore erano presenti le maggiori cariche politiche e istituzionali della Provincia di Avellino; visti tra i vari anche Cosimo Sibilia, il procuratore Rosario Cantelmo, Giuseppe De Mita, Valentina Paris, Angelo D’Agostino, Pietro Foglia, Antonia Ruggiero, Raffaele Coppola, Paolo Foti, Dino Preziosi ma anche l’ex sindaco di Avellino Pino Galasso, Virgilio Cicalese, i segretari provinciali di Cgil Petruzziello, Cisl Melchionna e Uil Simeone e alcuni dei sindaci della provincia di Avellino.

Ed è proprio sulla questione dell’assistenza a domicilio che Caldoro ha invitato tutti alla riflessione: “A volte la dialettica in Campania tra i sindaci delle città capoluogo e i manager delle Asl è davvero forte – ha spiegato Caldoro – Bisogna affrontare i problemi insieme. Chi ha responsabilità istituzionali non deve arrivare allo scontro ma solo al confronto. Se posso, consiglierei a Foti e Florio di sedersi al tavolo e discutere, ciascuno dei propri problemi, cercando di arrivare ad una soluzione. I cittadini non capiscono le liti tra i vari Enti, vogliono risposte e servizi efficienti”.

La novità è però rappresentata dagli sviluppi sulla questione della bonifica dell’area dell’ex Isochimica a Pianodardine: Caldoro ha confermato che la Regione ha già finanziato i lavori per il risanamento dell’area di Borgo Ferrovia. “Tutte le situazioni ambientali non favorevoli meritano la bonifca. Come Giunta regionale, nel silenzio generale in materia d’ambiente, abbiamo fatto tanto ma anche il Governo può fare la sua parte. L’emergenza in Campania non riguarda solo la Terra dei fuochi ma anche l’Isochimica che abbiamo inserito nei 49 siti da bonificare (originariamente per l’Irpinia erano 4, Andretta, Monteverde, Rotondi, Villamaina). Con noi partiranno i lavori; il tutto avverrà in tempi brevi. La bonifica è già finanziata”.

Detto questo l’altra grande tematica che in questi giorni ha scosso l’opinione pubblica irpina riguarda la vicenda dei forestali che solo poche settimane fa aveva visto la tragedia dell’operaio di Aiello della Irno Solofrana morto suicida poco lontano dalla sua abitazione. Caldoro, in questo senso, ha ripetuto quando riferito nei giorni scorsi anche dall’assessore regionale al ramo Nugnes: “La Regione Campania non ha competenze perchè il settore della forestazione è delegato agli Enti montani – ha chiarito – Abbiamo ereditato una situazione difficile. Nel 2010 il Governo ha azzerato i fondi e prima di noi nessuno aveva messo a bilancio risorse per la forestazione. Siamo riusciti a recuperare 60 milioni nel primo anno e 60 nel secondo, soldi che abbiamo interamente girato ai forestali.
Siamo riusciti a fare tutto quello che altri non avevano fatto in precedenza. Abbiamo risolto in parte un problema che è ancora grande perchè prima di noi nessuno ci ha pensato. Ma alcuni Enti montani hanno resistito, altre Comunità montane sono state invece gestite non bene. Perciò, molte delle domande che fate a me dovreste farle a chi ha la gestione diretta delle problematiche forestali”. (@antopirolo)

(di seguito l’intervista a Stefano Caldoro)

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