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De Stefano ha continuato: “Si apre così la seconda fase della nostra gestione che dopo un primo momento di risanamento finanziario e di discussione sul personale e sul piano industriale, si appresta ora a quella attività di tutela del servizio ai cittadini-utenti, ovvero di adeguamento tariffario alle condizioni economiche dell’Irpinia e del Sannio, territori che danno tanta acqua a tre diverse Regioni”. E proprio sulla questione del ristoro economico che De Stefano punta nuovamente il dito contro l’Ente Regione: “In un recente convegno a Bologna, ho assistito all’annuncio del presidente dell’AQP circa un utile di 38 milioni di euro che la società pugliese ha portato nelle proprie casse grazie alla nostra acqua. Questo deve esigere, per la nostra classe politica, un riequilibrio verso la nostra terra, anche perchè pochi centesimi di euro possono tramutarsi fino a 40 milioni di euro di opere di riammodernamento sul nostro territorio”.
(di seguito la video intervista a Lello De Stefano)