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VIDEO/ Acs, ok a nuove tariffe. De Stefano: “Irpinia chiede ristoro”

Avellino – Anche all’Alto Calore Servizi si parla di avvio della ‘fase due’. Nulla a che vedere con rimpasti in Giunta o riassetti amministrativi, bensì di attività volte alla tutela dei consumatori. Stamane, alla presenza dei referenti dell’Associazione per la difesa e l’orientamento dei Consumatori, Federconsumatori e Movimento di difesa del cittadino, il numero uno dell’Ente di Corso Europa Lello De Stefano ha illustrato gli step che porteranno alla revisione del sistema tariffario: “Ci sono tante famiglie – ha spiegato De Stefano – che hanno ricevuto bollette esose per inefficienze storiche. Proponiamo oggi una sorta di sanatoria perché consentiremo il pagamento a tariffa ordinaria ai consumatori che non avevano ricevuto letture nei 5 anni precedenti; prevediamo inoltre uno scaglione tariffario intermedio dal 2015 che prevede agevolazioni per le famiglie numerose e per quelle a modello Isee”.

De Stefano ha continuato: “Si apre così la seconda fase della nostra gestione che dopo un primo momento di risanamento finanziario e di discussione sul personale e sul piano industriale, si appresta ora a quella attività di tutela del servizio ai cittadini-utenti, ovvero di adeguamento tariffario alle condizioni economiche dell’Irpinia e del Sannio, territori che danno tanta acqua a tre diverse Regioni”. E proprio sulla questione del ristoro economico che De Stefano punta nuovamente il dito contro l’Ente Regione: “In un recente convegno a Bologna, ho assistito all’annuncio del presidente dell’AQP circa un utile di 38 milioni di euro che la società pugliese ha portato nelle proprie casse grazie alla nostra acqua. Questo deve esigere, per la nostra classe politica, un riequilibrio verso la nostra terra, anche perchè pochi centesimi di euro possono tramutarsi fino a 40 milioni di euro di opere di riammodernamento sul nostro territorio”.

(di seguito la video intervista a Lello De Stefano)

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