Viaggio tra le Pmi irpine: continua il tour della Confartigianato

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Andretta – Continua il tour irpino di Confartigianato Avellino tra le Pmi artigiane per concepire una condivisa programmazione di sviluppo locale. Dopo l’incontro di Calitri lo scorso 14 novembre, dedicato al binomio banche-imprese, lunedì 22 dicembre tocca all’imprenditoria di Andretta alle ore 18 presso il Comune confrontarsi con l’associazione irpina sul tema della formazione.
All”appuntamento, promosso grazie alla collaborazione del rappresentante di Confartigianato Avellino, Luigi Corvino, imprenditore del legno, parteciperà anche il presidente di Confartigianato Avellino, Ettore Mocella.
“Faremo il punto – spiega il presidente – con gli imprenditori locali per ascoltare le loro esigenze e rispondere concretamente ai bisogni che emergeranno. Con l’incontro di Calitri è nata un’interessante operazione finanziaria che è in via di definizione. In quella occasione – precisa Mocella – l’argomento venne centrato sul rapporto tra piccole-medie imprese e banche, facendo emergere tutte le problematicità delle aziende del territorio in particolare per quel che riguarda il timore di vedere chiusi i rubinetti della liquidità. Ci siamo mossi per cercare in loco una soluzione che permettesse di estendere a banche presenti sul territorio irpino la convenzione che già la Confindustria regionale ha in atto con istituti di credito campani per consentire agli imprenditori di accedere al fondo stipulato per affrontare con maggiore tranquillità mutui, prestiti, scoperti”. In sostanza, anche prima gli imprenditori irpini avevano la possibilità di accedere a questa agevolazione, ma non presso banche presenti in Irpinia. Con la nuova operazione in atto, invece, Confartigianato Avellino intende introdurre nella convenzione anche una banca presente in Irpinia.
“E’ in tal senso – prosegue Mocella – che intendiamo dare risposte concrete alla crisi, attraverso un nuovo strumento di accesso al credito che si serva di un istituto di credito del territorio. Tutto questo è nato proprio dall’incontro di Calitri”. Sotto i riflettori nell’appuntamento di lunedì sarà invece il tema della formazione professionale nelle realtà imprenditoriali locali. “Questi incontri – chiude il presidente di Confartigianato Avellino – nascono dal fatto che la programmazione europea legata ai fondi strutturali 2000-2006 non ha ottenuto i risultati sperati dal punto di vista dello sviluppo e della crescita locale. Non ha, in pratica, creato valore aggiunto e poche sono state le buoni prassi nate. Come Confartigianato – conclude – vogliamo, pertanto, cercare di ricucire il rapporto tra spesa dei fondi ed esigenze territoriali per giungere ad una proposta collettiva”.

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