Vertice trilaterale, visita istituzionale al Parco Archeologico di Aeclanum

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Fonte: Pagina Facebook "Parco Archeologico Antica Città di Aeclanum"

Una tappa dal forte valore istituzionale e culturale quella che ieri ha interessato il Parco Archeologico di Aeclanum, scelto come uno dei luoghi simbolo da visitare nell’ambito del Vertice trilaterale Italia‑Germania‑Francia in corso a Mirabella Eclano. Il Ministro dell’Interno italiano Matteo Piantedosi e il Ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt hanno raggiunto il sito archeologico, accompagnati dal Prof. Massimo Osanna, Direttore Generale dei Musei del Ministero della Cultura, e dal Dott. Mario Cesarano, Direttore del Parco succitato. La presenza di una delegazione di così alto profilo avvalora la centralità di Aeclanum nel panorama culturale nazionale ed europeo: un’area archeologica di straordinaria importanza storica che custodisce un’eredità romana e tardoantica.

Durante la visita, i rappresentanti istituzionali hanno potuto osservare da vicino gli scavi, le domus, le terme e le strutture che rendono Aeclanum uno dei complessi archeologici più significativi del Mezzogiorno. Un patrimonio che negli ultimi anni ha conosciuto un crescente interesse scientifico e turistico, grazie anche al lavoro di valorizzazione portato avanti dal Parco e dal Ministero della Cultura: basti pensare ai recenti rinvenimenti, avvenuti nel corso del 2025, che hanno portato alla luce portare alla luce nuove evidenze del foro civile, fulcro della vita amministrativa e politica del “municipium”.

La tappa della delegazione assume un significato ancora più rilevante alla luce del percorso che ha portato Mirabella Eclano tra le finaliste per il conseguimento del titolo di “Capitale Italiana della Cultura 2027”, con il virtuoso progetto culturale “Appia dei Popoli- Incubatrice di Art Thinking”. Il Parco Archeologico di Aeclanum, in tal senso, è stato uno dei punti di forza della candidatura: un “gioiello identitario” capace di raccontare la storia del territorio. Pertanto, la visita dei Ministri ha rappresentato un’opportunità ulteriore di riconoscimento valoriale del sito in quanto tale nonché del lavoro svolto per preservarne la conservazione e l’accessibilità nel tempo.