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E’ l’esito dell’incontro, prettamente interlocutorio, che si è tenuto questa mattina presso il commissariato tra il Prefetto De Gennaro, la presidente della Provincia Alberta De Simone e il sindaco di Savignano Oreste Ciasullo.
Un ‘verdetto’ che ha deluso gli interessati e che non ha soddisfatto le richieste avanzate in materia di rifiuti. Nessuna soluzione, dunque, ma soltanto piccoli ‘compromessi’ che possano rendere meno gravoso il peso che Savignano Irpino si appresta a sopportare.
Semplici e ferme le istanze: “Abbiamo avanzato a De Gennaro la richiesta di andare via da Pustarza e tornare all’ipotesi di località Ischia”. Un’eventualità che il commissario non ha potuto prendere in considerazione a causa di “motivi tecnici ed economici”.
Più malleabile invece la questione relativa alle dimensioni: “Si potrebbe trovare un punto di incontro – ha spiegato Ciasullo – per quanto riguarda la quantità di rifiuti che sarà portata nella discarica. Tonnellate che potrebbero subire una riduzione e su cui De Gennaro si è riservato altro tempo prima di dare una risposta al Comune o alla Provincia”.
Sul caso è stata valutata la possibilita´ di una parziale riduzione del conferimento dei rifiuti nell´impianto per il quale e´ attualmente previsto un quantitativo massimo di 700mila tonnellate. Nessuna specificazione, invece, per quanto riguarda l’identità della discarica: in termini pratici se si tratterà di un impianto regionale o provinciale.
“Non fanno distinzione al commissariato tra regionale e provinciale. Sulla provincializzazione potrebbero accondiscendere ma sempre con qualche quota di solidarietà nei confronti del restante territorio regionale. Noi non abbiamo preso alcun impegno. A questo punto possiamo soltanto attendere l’esito della riflessione di De Gennaro”.
Dunque la riduzione volumetrica della discarica resta l’unica ancora di salvezza per Savignano Irpino, destinato ad ogni modo a non vedere totalmente soddisfatte le proprie aspettative.