
Infrastrutture – Programma regionale delle infrastrutture: anche l’Irpinia ha preso parte all’incontro organizzato dal Presidente della Giunta regionale Antonio Bassolino alla presenza del Ministro al ramo, Antonio Di Pietro, dei sindaci dei cinque Comuni capoluogo della Campania e dei presidenti di sezione provinciali. Per il capoluogo e la provincia, c’erano l’assessore comunale Ivo Capone, con il dirigente Alberico Testa, la Presidente Alberta De Simone e l’assessore alle Attività produttive, Giuseppe Di Milia. Tra i punti di discussione, anche per l’Irpinia sono state stabilite le priorità di intervento. E si comincia proprio, come sottolineato da Bassolino, dal capitolo del completamento e del potenziamento della Grottaminarda-Lioni-Contursi. Nel corso della riunione, la Presidente De Simone e l’assessore Di Milia hanno riproposto le questioni già affrontate in Consiglio Provinciale e riferite al Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale). In particolare, è stata sottolineata l’importanza di uno sviluppo armonico dei trasporti della Regione Campania per equilibrare le zone costiere con quelle interne. Ribadita anche la necessità di collegare la provincia di Avellino alle due linee dell’alta velocità: la Napoli-Battipaglia e la Benevento-Bari con le stazioni di Pellezzano e di Valle Ufita; di completare la Contursi-Lioni-Grottaminarda-Termoli e di realizzare una piattaforma logistica in Valle Ufita dove insistono importanti realtà industriali. Sempre la numero uno dell’Ente di Piazza Libertà e l’assessore Di Milia hanno ricordato l’importanza di potenziare l’Ofantina, realizzando una terza corsia, di creare un collegamento diretto di Avellino con Napoli e con l’interporto di Nola ed hanno sollecitato il raddoppio della Salerno-Avellino. “E’ stato un incontro positivo – ha dichiarato la Presidente De Simone – utile ad evidenziare il valore delle zone interne come l’ Irpinia che, con le sue peculiarità, sta raggiungendo ragguardevoli risultati”. Infatti, la provincia di Avellino si propone come territorio in crescita con parti di eccellenza significative sia nel settore agroalimentare che manifatturiero. “La provincia di Avellino – ha spiegato l’Assessore Giuseppe Di Milia – deve diventare una importante cerniera di collegamento tra il Tirreno e l’Adriatico, tra i porti di Napoli e Salerno con quelli di Bari e Manfredonia abbandonando il ruolo marginale in cui da troppo tempo era stata relegata”.