Vertenza Caldaia sicura, il sindacato: “Soluzione vicina”

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Dopo circa due anni sembra che si sia arrivati ad una soluzione della vertenza Caldaia Sicura. Il progetto riguarda il controllo degli impianti termici da parte della Provincia di Avellino e commissionato in convenzione con l’Ente Regionale Arpac. Proprio stamane, presso i locali dell’Assessorato al Lavoro, si sono riunite le parti per discutere ancora una volta la questione che attiene non solo alla prosecuzione dei controlli ma al futuro degli ex lavoratori impegnati nel progetto. Alla presenza dell’Assessore al Lavoro Giuseppe Solimine, il direttore generale Arpac A. Episcopo e il direttore provinciale A. De Sio, le rappresentanze sindacali di Cgil Nidil con V.Aquino, Cisl C.Nazzaro, UIL Tem.p@ V. Preziosi e Ugl Monica Spiezia e una folta rappresentanza di lavoratori. Il tavolo è stato propizio per una discussione che ha visto tutti comuni nella direzione del riavvio delle attività ma prima di questo le parti hanno deciso di superare le questioni legate alle controversie che i lavoratori hanno nel frattempo aperto. A tal scopo, le parti cosi come rappresentate si sono date appuntamento quanto prima innanzi all’Ispettorato del Lavoro per chiudere i contenziosi e contestualmente definire il futuro. Inoltre tutti i componenti si sono impegnati ognuno per la propria competenza diavviare trattative con la Regone Campania per addienire ad una soluzione per lo svolgimento futuro delle attività istituzionali e necessarie che la Provincia è chiamta a fare per legge in quandro che potrà in futuro continuare con le professionalità in essere mediante un rapporto da costruirsi con la Società regionale per l’Ambiente. Vincenza Preziosi, Seg. Prov.le Uil Tem.p@, osserva: “Siamo soddisfatti e sembra che Pasqua abbia portato una piacevole sorpresa per questi lavoratori che oramai stavano perdendo le speranze. Un Accordo quello di stamane sicuramente importante per la nostra provincia e non posso non ringraziare per l’impegno profuso in questi mesi l’Ass. Solimine che assieme alle OOSS ha dimostrato non solo sensibilità e impegno sulla questione ma credo abbia rappresentato l’anello di congiunzione affinché si sia potuta registrare una soluzione che tuteli da un lato i lavoratori con la ripresa delle attività e dall’altra l’ente di Palazzo Caracciolo nello svolgere il suo ruolo istituzionale di controlli sugli impianti termici. Ovviamente la discussione sulle questioni di carattere burocratico arriveranno nei prossimi giorni ma devo dire che finalmente stamani le OO.SS, la Provincia e l’ Arpac hanno iniziato un percorso condiviso e concreto”.

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