
Avellino – Quaranta lavoratori in forza presso la sede ARPAC della provincia di Avellino, somministrati tramite la società Lavorint, da due mesi non percepiscono la retribuzione. L’assessore provinciale al Lavoro ed alla Formazione professionale, Giuseppe Antonio Solimine, ha chiesto l’intervento del prefetto, Ennio Blasco, affinché convochi nel più breve tempo possibile un tavolo esteso alla partecipazione di tutte le parti interessate. “L’incontro di questa mattina convocato presso l’assessorato dietro sollecitazione delle organizzazioni sindacali ha registrato l’assenza dei rappresentanti di ARPAC e Lavorint, i quali, benché regolarmente invitati, hanno ritenuto non prendere parte al tavolo di lavoro – sottolinea Solimine – e questo non contribuisce a risolvere il disagio sofferto dai lavoratori. Dopo aver preso atto di questa loro volontà, abbiamo deciso di chiedere al prefetto la convocazione di un incontro, da tenersi nei suoi uffici, affinché il problema sia affrontato nelle giuste dimensioni e con tutte le parti interessate. L’augurio è che si possa giungere ad una rapida soluzione della vertenza che sta creando un disagio non trascurabile a quaranta lavoratori che ogni giorno continuano a svolgere regolarmente le loro mansioni senza percepire lo stipendio da ormai due mesi”.