
Avellino – No ai disfattismi o alle vendette personali: il Partito democratico rappresenta un momento cruciale per il paese e tra cinquant’anni questa fase sarà letta sui libri di storia. Lo afferma in modo chiaro il presidente della Provincia Alberta De Simone, ma quel sentimento appartiene a tutta la platea, interveuta ieri sera al Viva hotel per partecipare all’ennesimo appuntamento dei Ds verso il Partito democratico. L’appuntamento ha anticipato di 24 ore quello in programma questa sera all’hotel Cappuccino di Capriglia Irpina, dove a riflettere si troveranno i big della Margherita e, soprattutto, il parlamentare Tino Iannuzzi, candidato da Ciriaco De Mita per la segreteria regionale del Pd. L’argomento candidature è stato al centro di alcune osservazioni in casa Ds; la De Simone ha bocciato quella di Piccolo, che sembra nascere dal rancore personale ed è finalizzata a mettere insieme tutti i contrari al progetto-pilota ed ha aggiunto di non aver capito il senso della iniziativa di De Franciscis, chiudendo la questione intorno alla necessità di essere uniti intorno a Iannuzzi. Stesso valutazione espressa anche dal segretario provinciale Carmine Russo, che ha aperto il dibattito proponendo la sintesi di quello che era accaduto nelle settimane passate e ribadendo che la sinistra Ds non farà da stampella alla sinistra radicale. Russo ha esposto alcune osservazioni sulla gestione della Regione Campania, non è mancato un riferimento alla gestione dei rifiuti, ed ha assicurato che la sinistra anche in Campania esiste ed è forte e non sarà folgorata dall’alleato molto più forte. Nessun disfattismo, dunque, ma la consapevolezza che i Ds sono all’interno di un percorso storico di assoluto valore nazionale e no a qualsiasi forma rissaiola è stato il richiamo fatto da Gerardo Adiglietti, secondo cui il Partito Democratico non deve essere usato per aprire la stagione delle vendette o della conta degli amici. Ha avvertito anche la necessità che termini finalmente la storia dei piccoli partiti, spesso legati a piccole questioni personali, che hanno avvelenato la provincia di Avellino. L’assessore regionale Rosa D’Amelio si è detta emozionata perché stava partecipando all’ultima riunione dei Ds, aggiungendo che il clima di ottimismo registrato negli interventi precedenti al suo lasciano una nota convinta di speranza per il nuovo che è già alle porte. In sala numerosi compagni di Avellino e della provincia e, in rappresentanza della Margherita Carmine De Blasio e Giuseppe De Mita.