
Dopo aver fondato ad Avellino il Circolo della Libertà, nato per favorire la nascita e la crescita del partito unitario del Centrodestra, i consiglieri comunali Giovanni D’Ercole ed Edoardo Fiore hanno promosso un ulteriore passo verso l’obiettivo unitario: nella serata di ieri, durante la seduta del consiglio comunale, i gruppi di Forza Italia ed Alleanza Nazionale all’unanimità hanno modificato le proprie denominazioni, condividendo, accanto ai nomi dei gruppi di origine, la dizione “Casa delle Libertà”. “È questa una scelta non solo nominalistica – ha sostenuto il capogruppo di AN Giovanni D’Ercole – ma profondamente significativa dal punto di vista politico. L’obiettivo del partito unitario del centrodestra è un esito politico ormai condiviso ed atteso dalla base elettorale dei partiti della CdL: le classi dirigenti, in quanto tali, devono essere capaci di interpretare le istanze e le evoluzioni politiche scaturenti dalla base dei militanti e degli elettori. Con questo atto politico i gruppi consiliari della CdL di Avellino si pongono in sintonia con il sentire comune delle donne e degli uomini di centrodestra.” “Rispetto al parallelo processo che sta avvenendo nel centrosinistra – aggiunge Fiore – il centrodestra si pone come avanguardia: alle attese ed ai travagli del centrosinistra sul partito democratico, motivati sia dalla notevole eterogeneità dei soci fondatori che dalla volontà di conservare centri di potere, la CdL irpina, in ragione della sua maggiore coesione e dell’assenza di condizionamenti provenienti da logiche spartitorie, oppone la propria azione tesa a creare un blocco avanzato nella creazione di un bipolarismo compiuto”. Il gruppo dell’UDC, pur non potendo modificare la denominazione del gruppo per ragioni regolamentari, si è dichiarato, attraverso il capogruppo Romei, favorevole al processo unitario della Casa delle Libertà.