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Nel corso dell’iniziativa intellettuali e artisti potranno raccontare, attraverso l’arte del sonetto, l’epoca confusa, caratterizzata da un mondo balordo e mostrare la loro “diversità” al servizio del futuro. “Come può un poeta che si reputi tale restare insensibile di fronte all’abisso di barbarie nel quale il mondo sta scomparendo? La poesia e la letteratura non sono uno strumento di fuga dal mondo: sono il bisturi che affonda nella coscienza del mondo. La poesia non è il circo mediatico dei laboratori di scrittura delle fiction televisive e del divismo condominiale; la poesia è invece l’inevitabile condizione di chi vive e vive questo mondo”.