MERCOGLIANO- Quarantenne prosciolto dall’accusa di truffa per un difetto di procedibilità, un cavillo che la difesa, l’avvocato Michele Scibelli, ha rilevato in ordine alla tempestività della querela. I fatti, come ricostruiti dal difensore erano relativi all’estate del 2023 ma la querela era stata formalizzata solo nell’aprile del 2024. Per questo motivo è arrivato il non luogo a procedere. I fatti erano stati ricostruiti in questi termini. Il quarantenne di Mercogliano aveva dapprima prospettato la consegna di una Mercedes GLE. con fermo amministrativo al prezzo di undicimila euro previo acconto di cinquemila euro e due bonifici per coprire la somma, che la vittima gli aveva corrisposto sulla carta postepay che lo stesso gli aveva indicato. Quando, poi c’era stata la mancata consegna della Mercedes per presunte difficoltà nella sua
immatricolazione gli aveva proposto in alternativa, l’acquisto di una autovettura Porsche Cayenne Ibrida. Alla vittima prima aveva accampato una serie di scuse e poi quando la stessa aveva deciso di non voler più concludere la compravendita, non aveva restituito la somma, in totale ventimila euro. Per lui non ci sara’ il processo
Ventimila euro per una Porsche, era una truffa: un cavillo salva l’imputato
