Il Tribunale amministrativo regionale di Salerno ha respinto per la terza volta consecutiva la richiesta di sospensiva avanzata da Irpiniambiente Spa, confermando la legittimità dell’operato del Comune di Venticano nella gestione del servizio di igiene urbana.
La decisione del Tar consente di proseguire senza interruzioni sia con l’affidamento temporaneo di cinque mesi alla società Ecoservice, sia con la procedura di gara triennale ad evidenza pubblica avviata dall’amministrazione comunale. Il giudizio nel merito è stato rinviato al 7 ottobre, ma nel frattempo il servizio di raccolta dei rifiuti continuerà regolarmente e la gara andrà avanti secondo il cronoprogramma stabilito.
Dal Comune sottolineano come si tratti di un ulteriore riconoscimento della correttezza delle scelte amministrative adottate. L’amministrazione rivendica infatti di aver avviato un percorso finalizzato a chiudere una situazione ritenuta anomala, con Irpiniambiente che, secondo quanto evidenziato nella nota del sindaco, avrebbe gestito il servizio per oltre quindici anni senza un titolo contrattuale valido.
Il percorso intrapreso dal Comune prevede un affidamento ponte per garantire la continuità del servizio, una gara triennale per l’affidamento ordinario e la salvaguardia dei diritti dei lavoratori coinvolti.
Nella nota diffusa dall’ente si evidenzia anche che Irpiniambiente non è stata esclusa dalla procedura selettiva e potrà partecipare alla gara, qualora ritenga di essere in possesso dei requisiti necessari, “in piena trasparenza e concorrenza, come ogni altro operatore del settore”.
L’amministrazione comunale ribadisce infine che continuerà a muoversi seguendo i principi di trasparenza, legalità e tutela dell’interesse pubblico. Con il nuovo pronunciamento del Tar, Venticano prova dunque a voltare pagina su una vicenda che si trascina da anni, mentre il servizio di igiene urbana prosegue senza stop e la gara entra nel vivo.
