Irpinianews.it

Vendeva gasolio a 1,93 euro: nei guai benzinaio di Moschiano

Mentre impazza in tutto il Paese lo sciopero dei “forconi”, le Fiamme Gialle stanno attuando in tutta la provincia un attento monitoraggio per individuare eventuali fenomeni speculativi nascosti dietro ingiustificati aumenti di prezzo del carburante. Le specifiche direttive del Comando Provinciale si sono indirizzate, in misura prioritaria, verso i prodotti più richiesti e, fra questi, particolare attenzione è stata rivolta ai distributori di carburanti già interessati, in queste ultime ore, da lunghe code di clienti in fila per fare il pieno alla loro autovettura. Questa mattina, una pattuglia della Tenenza di Baiano (agli ordini del maresciallo aiutante Marcello Daniele, ha constatato che un distributore stradale di Moschiano, vendevagasolio ad un prezzo di superiore a quello indicato nella tabella esposta. Nella fattispecie, il prezzo del gasolio applicato ai malcapitati automobilisti era pari a 1,936 euro per litro, importo che non corrispondeva a quello riportato nella tabella esposta all’ingresso dell’area di servizio. L’attività delle Fiamme Gialle è tuttora in corso e, nella circostanza, il controllo è stato esteso anche alla verifica-giacenze con un intervento che si prefigura ancora lungo e solo al termine del quale potrà esser definito il quadro sanzionatorio complessivamente a carico del gestore del distributore di carburanti.

Exit mobile version