“È un evento che permette attraverso il vino di portare il nome dell’Irpinia sotto i riflettori internazionali – aggiunge il Consigliere regionale – Vinitaly è una vetrina eccezionale che non apre soltanto all’Europa, ma anche ai mercati asiatici dove il vino delle nostre aziende è sempre più richiesto”.
Ma lo sguardo del Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania va ben oltre la Fiera veneta ed è tutto proiettato verso una strategia di mercato che punti ad un marchio distintivo a tutela di tutta la filiera enogastronomica campana. “Un marchio Irpinia – conclude – sarebbe un punto di forza per tutti i nostri produttori. Altrimenti il nome del Greco o del Fiano ci verrà sempre più copiato dalle altre province, nonostante abbiano dei vigneti che non riflettono le stesse qualità di quelli del nostro territorio. Personalmente immagino il marchio Irpinia come un brand di affermazione per tutti i prodotti di alta qualità”. ( di R.Iandiorio)