![]()
Il sindacato intende, avviando da oggi la mobilitazione, sfidare il governo per riprogettare insieme i servizi ai cittadini a partire dalle Autonomie Locali. Cinque le azioni concrete volte a consentire un effettivo cambiamento dei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione ed un efficace miglioramento dei servizi: l’istituzione di cabine di regia nazionali e locali per ridisegnare funzioni e servizi, l’applicazione di costi standard e livelli essenziali di prestazione in ogni ente con una centrale unica di acquisto in ogni regione per abbattere i costi e garantire le medesime qualità, turn over generazionale ed investimento nelle competenze, piani di riorganizzazione in ogni ente, il rilancio della contrattazione.
Su tutto quanto rappresentato il sindacato chiede risposte concrete ed interlocuzione con il governo, viceversa proseguirà la mobilitazione. “Oggi presentiamo al Prefetto un documento sulla vera riforma delle autonomia locali, perché quello presentato dal duo Madia-Renzi è solo un pezzo di carta – aggiunge D’Acunto – Non migliorerà in nulla il rapporto tra i cittadini e le istituzioni del pubblico impiego e non migliorerà nulla in termini di servizi. E’ solo un attacco alle libertà sindacali ed è un disegno lontanissimo da quello che davvero serve ai cittadini di questa nazione”.