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Un’iniziativa aperta a tutti per riflettere sul presente e il futuro delle associazioni e della cultura in Irpinia nel ricordo di Don Ferdinando, scomparso tre anni fa, ma sempre presente nei cuori della comunità avellinese. “Don Ferdinando – ricorda Barbara Matetich, presidente commissione Cultura – era un prete che aveva a cuore la città di Avellino. Ebbe la felice intuizione di affidare ad un’artista la parete absidale della Chiesa di Borgo Ferrovia regalando all’Irpinia l’unica opera di arte contemporanea: il murale della pace”.
Ma in particolare Don Ferdinando amava i giovani e ne esaltava e promuoveva le potenzialità, convinto che fossero l’essenza vitale della comunità.”L’amministrazione comunale – ha aggiunto l’assessore Vietri è molto vicina alla figura di chi sempre ha lavorato per il bene della nostra città. E a pochi giorni dall’ anniversario della sua morte è importante ricordare la figura di quello che è stato un padre spirituale soprattutto per i nostri giovani. Lui stesso pensò che attraverso il Teatro D’Europa si potesse dare loro una forma di speranza, per questo il Comune di Avellino è pronto a collaborare con la struttura teatrale per mettere in campo tutte le iniziative necessarie per superare la complessità della condizione giovanile”.
Il convegno si terrà sabato tre maggio alle 17.30 presso ilTeatro D’Europa.