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Il Presidente della Camera di Commercio di Avellino, Costantino Capone, ha annunciato a Napoli presso il centro Eccellenze Campane la decisione di dare alle aziende vitivinicole del territorio un proprio stand espositivo di circa 1500 metri quadri. Una svolta epocale; per la prima volta dopo 18 anni di convivenza con le altre imprese campane, gli imprenditori nostrani potranno esporre a Verona dal 6 al 9 aprile, il proprio prodotto d’eccellenza all’interno di uno stand chiamato Fiera dell’Irpinia.
“L’obiettivo è creare una strategia di sviluppo che punti sulle risorse migliori del nostro territorio e il vino è una di queste – aggiunge Capone – La scelta di presentarsi da soli nasce dalla vocazione stessa del territorio. Noi non abbiamo grandi vocazioni turistiche come Napoli, o Salerno, ma abbiamo allo stesso tempo un patrimonio ambientale che va sfruttato al meglio. Il vino può essere ambasciatore di questo messaggio, affinché i mercati esteri capiscano che dietro quella bottiglia c’è una realtà territoriale che punta sulla qualità”.
Il presidente della Camera di Commercio è convinto che per aumentare il mercato dell’export, le imprese hanno bisogno di essere sostenute attraverso una buona strategia di marketing e di comunicazione, ma questa non deve essere la linea guida soltanto dell’Ente camerale, ma anche della Regione: “Un ente pubblico come la Camera di Commercio, soprattutto alla luce della sparizione delle Province rimane un baluardo fondamentale nel capire le esigenze delle imprese, ma a Caldoro voglio ricordare che l’impresa è l’unica chance per uscire dalla crisi perché è l’unica realtà in grado di creare forza lavoro. Tuttavia il presidente della Regione deve tenere conto che esistono delle differenze tra un territorio e l’altro e l’Irpinia ha bisogno di politiche diverse rispetto a Napoli, o a Salerno”. (di Rosa Iandiorio)
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