“Io avevo già la bozza di delibera pronta prima delle festività pasquali, ma nelle more si è fermato tutto. La macrostruttura è un atto che va approvato con una delibera di giunta dopodiché in delegazione trattante e con la presenza dei dirigenti si discutono di quelli che sono i servizi all’interno dei vari settori, purtroppo l’ingegner Chiaradonna ha prima usufruito di una richiesta di ferie e poi di aspettativa che ha impedito di andare avanti”.
L’idea dell’assessore resta quella presentata in consiglio comunale, ovvero tre grandi macroaree articolate su due settori per riorganizzare il personale amministrativo: affari generali e servizi sociali, finanza e patrimonio e infine lavori pubblici ed urbanistica. “Chiaramente però questo discorso così generale che viene fuori da questo quadro – chiosa Marchitiello – deve tener conto di una serie di peculiarità perché esistono delle priorità come l’ambiente che va privilegiata. Mi auguro che prima delle vacanze riusciremo a portare a termine la riforma che ci siamo prefissati, stiamo cercando di porre rimedio ai problemi che si sono presentati” .