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“La marcia si terrà il 22 marzo a Latina – precisa Francesco Iandolo di Libera – mentre il 21 ci sarà una veglia con le famiglie delle vittime e a cui prenderà parte anche Papa Francesco”. Non è un caso che dopo Firenze la città scelta per celebrare questa giornata sia una terra di confine tra Lazio e Campania: “Sono terre in cui i clan sono molto attivi soprattutto per quanto riguarda il traffico di rifiuti illeciti – aggiunge Iandolo – essere presenti e partecipare attivamente ad un evento come questo, rappresenta un altro passo verso una presa di coscienza collettiva”.
A rappresentare il Comune di Avellino con la fascia tricolore, il 22 marzo a Latina, ci sarà l’assessore Ruberto che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione contro la criminalità organizzata. “Per la mia volta il Comune aderisce alla giornata della memoria delle vittime e lo fa con una convinzione – dichiara l’assessore – che è fondamentale una presa di coscienza rispetto alla gravità di questo fenomeno, nessuna amministrazione è immune dal pericolo di contaminazione, l’infiltrazione mafiosa ha ormai raggiunto anche le regioni del nord. Non dobbiamo mai abbassare la guardia rispetto alla necessità che ci sia una ribellione contro le condotte mafiose che hanno goduto spesso dell’indifferenza della gene e dell’assenza dello Stato”.