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VD/G. Alfano: “Caldoro si sta indebolendo per colpa di Forza Italia”

Il Nuovo Centrodestra festeggia. Il risultato alle elezioni provinciali di secondo livello è andato oltre le più rosee aspettative. Per ringraziare a nome dei vertici nazionali giunge il coordinatore regionale Gioacchino Alfano. Ad accoglierlo il presidente del consiglio Pietro Foglia, il dirigente Gino Cusano, i candidati e tanti sostenitori. Sorrisi stampati sul volto nonostante sia passata una settimana dall’exploit con l’elezione di due consiglieri Domenico Palumbo e Antonio Aurigemma , il primo avellinese, l’altro di Monteforte, sempre della cintura urbana.

Un Nuovo centrodestra avellinocentrico, lo definirebbe qualcuno. Ma ciò non deve trarre in inganno. Mimmo Palumbo ha rivendicato di essere l’unico rappresentante della città e di voler lavorare in questa direzione “sono l’ espressione di una lista civica che ha trovato punti di condivisione con Ncd, ringrazio Dino Preziosi il mio capogruppo in Comune che mi ha teso la mano e mi ha invitato a candidarmi. Credo nella lealtà dell’uomo e invito il partito a tenere lontano coloro che sono scaltri”. Gran parte dei rappresentanti del neo partito hanno chiesto una maggiore collegialità facendo in modo da coprire ed equilibrare tutto il territorio. Soprattutto nelle parole della prima dei non eletti Carmela Grasso consigliere comunale di Ariano c’è stata una forte disamina: “sono rammaricata solo per lo sbilanciamento del partito verso altri territori irpini, ma fortunatamente confido nel presidente Mimmo Gambacorta che saprà difendere il territorio di riferimento” Il neo presidente era in sala. Ed è intervenuto per ringraziare Ncd. “Dopo la mia elezione si sta vivendo un vero e proprio tzunami. – dice Mimmo Gambacorta – Abbiamo intrapreso un cammino insieme, sappiamo che la strada è difficile. Ma ciò che è successo in Irpinia deve essere da stimolo. Se si parte bene e insieme i risultati importanti si possono raggiungere”. Parola poi a Pietro Foglia, mentore della lista e colui il quale è riuscito ad aggregare tanti amministratori. “Se oggi stiamo festeggiando lo dobbiamo sicuramente a voi” – riferito alla sala gremita di sostenitori e amministratori – “Abbiamo un solo rammarico, quello di non aver raggiunto il terzo seggio per pochissimi voti. Siamo una forza politica nuova e giovane, il 17% ad Avellino è solo il primo scalino, ma non dobbiamo rilassarci. Bisogna lavorare ancora molto e non accetteremo diktat da nessuno per futuri progetti politici. Abbiamo una nostra dignità e non ci verrà mai calpestata”. Più politico e di respiro regionale Gioacchino Alfano “Caldoro si sta indebolendo a causa di chi lo ha generato e e da chi lo sostiene, per noi resta il riferimento come governatore, ma è arrivato il momento di dare risposte sui suoi, prendere in mano la situazione e chiarire Forza Italia da parte sta. Il partito è allo sbando, chiediamo chiarezza entro poche ore”. Per Gioacchino Alfano dunque lo strappo ancora non c’è ma la posizione del partito dell’ex premier si muove in maniera controversa: “Siamo di fronte a strategie eterogenee – ha detto – per noi è semplice o la coalizione c’è o non c’è. Io ho voluto la cabina di regia qui in Campania, ma i nostri senatori ricevono continue aggressioni, siamo preoccupati per l’intera organizzazione del centro destra, anche a livello nazionale. Io personalmente non ho problemi con i singoli esponenti di Forza Italia – ha concluso Alfano – ma non accetterò altri attacchi al nostro partito e doppi giochi. Dobbiamo mettere da parte l’ostruzionismo ed evitare litigi”.

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