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VD/Forestali-Legge Foglia-Pica, sindacati chiedono maggiori garanzie

“La nostra preoccupazione è che la legge Foglia-Pica possa passare in modo veloce senza prima riuscire ad interloquire con il governo regionale”.
Sono uniti i sindacati Fai CISL, Flai CGIL e Uila UIL che in occasione dell’Attivo Unitario dei lavoratori idraulici forestali hanno ribadito l’importanza delllo sciopero proclamato per il 24 aprile davanti Palazzo Santa Lucia.
I segretari regionali Emilio Saggese, Giuseppe Carotenuto e Carmine Santese hanno acceso i riflettori sulla necessità di una legge chiara da parte della Regione che tenga presenti le richieste del sindacato. “Non abbiamo ancora risposte concrete nell’ambito del settore forestale – chiosa Carotenuto di Flai Cgil – Si devono chiudere le comunità montane, ma bisogna capire che fine faranno i lavoratori: Passeranno con i comuni o con le unioni dei comuni. Quali saranno i loro compiti, quali le loro funzioni?”.
La proposta dei sindacalisti la spiega il segretario regionale Fai Cisl Santese: “Chiediamo la costituzione di un organismo regionale che contenga elementi di flessibilità nella progettazione, di concretezza nella produzione dei progetti e nella realizzazione delle opere e gestisca bene i lavori e i lavoratori, nonché retribuisca tempestivamente gli operai forestali”.
Infine il segretario Emilio Saggese, Uila UIL aggiunge: “Questo consiglio regionale è uno dei peggiori della storia perché non ha fatto altro che scopiazzare il decreto Delrio per togliersi il peso dei forestali dalle casse regionali. È arrivato il momento di mettere una pietra tombale su questa storia, dove si sono alternate mille proposte ma mai una definitiva”.

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