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VD/Europee, Pd irpino fuori. De Blasio: “Nessuno voleva candidarsi”

Nessun esponente politico del Partito Democratico provinciale competerà per la corsa verso Bruxelles. A deciderlo la segreteria regionale, che ha preferito optare per candidature che potessero richiamare maggiore consenso. Una scelta presa dalla segretaria Assunta Tartaglione nel rispetto delle componenti, ma non della territorialità. Anche se il segretario provinciale Carmine De Blasio ritiene che le elezioni europee meritano un discorso a parte, in quanto si tratta di una competizione difficilissima in cui va fatto un ragionamento di tipo politico.
“Inutile fare titoloni di giornale con su scritto l’Irpinia fuori dalle liste – Cerchiamo di essere seri, quanti volevano candidarsi sapendo che per vincere servono più di 100mila voti; la questione delle Europee al massimo rappresenta un problema di disorganizzazione politica a livello regionale e non di rivendicazione territoriale”.
L’on. Tartaglione a distanza di mesi dalla sua elezione alla segreteria regionale ancora non è riuscita a nominare una direzione, perché le diverse correnti che animano il Pd e che l’hanno sostenuta non sono riuscite a mettersi d’accordo. Questo ha ovviamente causato uno stallo della democrazia così come sottolinea l’ex vice-segretario Pd Francesco Todisco. “La mancanza degli organismi dirigenti ha fatto sì che non ci fosse una valutazione aperte sulle candidature da proporre. Io non sono legato a ragionamenti di tipo territoriale, ma le liste vanno costruite in modo tale da rappresentare al meglio la complessità del territorio che si va a rappresentare in Parlamento”.
Diverso invece il discorso dei capolista – tutte donne – scelti unicamente dal Premier Matteo Renzi. Il Presidente del Consiglio, nel silenzio della sua stanza, ha infatti optato per una scelta strategica in grado di intercettare il consenso dell’opinione pubblica; una scelta, annunciata proprio nel giorno in cui la Camera approva il provvedimento sull’equilibrio di genere alle elezioni del Parlamento europeo. Per il Sud la preferenza è caduta sulla parlamentare Pina Picierno. “La questione dei capolista è di messaggio politico nazionale – chiosa De Blasio – è stata decisa alle due di notte da Renzi bisognava perchè le elezioni Europee non le vincono i candidati, ma la capacità di un partito di intercettare l’interesse dell’elettorato. Il fatto che ha scelto all’ultimo minuto di valorizzare in tutte le circoscrizioni la presenza femminile, sono messaggi politici che non discriminano il territorio”. (di Rosa Iandiorio)

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