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Tutto lo stato maggiore del Pd era presente all’incontro: da De Blasio al vice sindaco di Avellino La Verde passando per il capogruppo Pd ad Avellino Grella.
E poi ancora, il messaggio che tutti attendevano: l’endorsement a Foti ma anche il sostegno e l’appoggio a De Blasio. “Tutti – ha tuonato De Luca – dobbiamo fare in modo che Foti ritorni sui propri passi. Se la sua decisione (quella delle dimissioni da sindaco, ndr) si dovesse consumare fino alla fine, qualcuno dovrà fare le valige e scappare dalla provincia”.
L’analisi di De Luca parte da lontano, dallo strappo consumatosi nel 2008 sino alla scelta di Foti quale candidato sindaco di Avellino: “Nel Pd è arrivato di tutto e di più e ciascuno ha ben pensato di giocare le proprie carte. Qui è prevalso l’egoismo sfrenato ma ritengo che Foti e De Blasio rappresentano la garanzia assoluta per il partito”.
“REGIONALI? NON PENSO A CANDIDARMI” – Infine, a margine della conferenza stampa, De Luca rispondendo ad una domanda dei cronisti presenti ha chiaramente affermato che il ritorno a Palazzo Santa Lucia non rientra nei suoi piani (è stato già consigliere e assessore con Bassolino): “A qualche ragazzaccio non devo dimostrare nulla, non sono alla ricerca di posizioni utili – ha spiegato – Anzi, c’è chi ha debiti infiniti nei miei confronti, a partire da Renzi fino ai livelli locali. Ho subito una ingiustizia infinita. Sono stato il secondo più votato d’Italia (in riferimento alle ultime parlamentarie del Pd, ndr) e mi ritrovo fuori rispetto a 945 parlamentari eletti. Non penso alle regionali – ha concluso – anche perché credo che ci saranno presto sviluppi a livello nazionale. Chi va dicendo di un De Luca interessato alla Regione è un meschino e un diseducato”.
(di Antonio Pirolo)
(di seguito l’intervista video a Enzo De Luca)