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VD/Convegno Internazionale Montella-Calitri per sviluppo sostenibile

Montella – Si è tenuta presso il Comune di Montella la presentazione del “Convegno internazionale in merito allo sviluppo sostenibile delle zone Montella-Calitri”, alla presenza del sindaco Ferruccio Capone, del coordinatore Ats (Associazione Temporale di Scopo) Dora Costantini e di una delegazione rumena, precisamente di Oradea, interessata al progetto di sviluppo territoriale ad ampio spettro, volto alla riqualificazione delle zone oggetto dell’iniziativa.

“Abbiamo avuto l’adesione di oltre 18 comuni dell’intera Valle dell’Ofanto (Bagnoli Irpino, Calabritto, Calitri, Caposele, Cassano, Castelfranci, Conza, Lacedonia, Lioni, Montella, Montemarano, Morra, Nusco, Sant’Andrea di Conza, Sant’Angelo dei Lombardi, Senerchia, Teora, Torella), per valorizzare il territorio e lo abbiamo fatto senza contrapporci ad altri progetti”, ha esclamato deciso e con voce ferma il sindaco di Montella Ferruccio Capone.

“Siamo dalla parte dello sviluppo – ha continuato – la nostra iniziativa verte sull’ innovazione dell’industria locale per creare nuova economia e dare nuovi sbocchi commerciali. Il “Made in Irpinia” è appetibile anche in Europa; non a caso oggi è presente la delegazione rumena con il Prof. Aurel Chiriac, direttore del museo Oradea e cattedra in Storia dell’arte all’ Università; la Prof.ssa Ing. Carmen Aurora Mancia, preside della Facoltà di Architettura e Costruzioni all’Università di Oradea; la Dott.ssa Lucia Pantea Resp. Progetti Europei Cons. Reg. Bihor, il Vice sindaco città Tetchea Ovidiu Drimbea; la Dott.ssa Silvia Pelac traduttrice Asseverata”.

“Il progetto è complesso: ci sono 12 proposte che puntano al turismo e che saranno inserite nella programmazione europea 2014/2020, atte alla rivalutazione del patrimonio; abbiamo prodotti d’eccellenza sfruttati per far decollare la crescita dei consumi e far incrementare il comparto agroalimentare. L’intervento dell’Asi sarà volto poi alla riqualificazione di strutture e zone morte lasciate al completo abbandono per dare lustro all’altirpinia e per creare nuove attività imprenditoriali”.

“Un team di architetti si focalizzerà sul recupero dei 18 borghi dei 18 comuni aderenti al progetto di sostenibilità, permettendo l’apertura di nuovi cantieri e l’impiego conseguente di nuove risorse”, ha concluso il primo cittadino montellese.

“Lo sviluppo territoriale si è avviato con un progetto complesso non finalizzato ad una mero finanziamento bensì volto a portare risorse sul territorio per implementare il processo di sviluppo avviato – ha dichiarato il coordinatore dell’Ats Dora Costantini. Si sono uniti 18 sindaci per analizzare i punti di forza e di debolezza delle zone dell’Ofanto e siamo riusciti ad incuriosire Paesi come Irlanda, Russia, Bulgaria, Serbia e Romania. Io curerò la parte tecnica, organizzando e convogliando le idee atte alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Ai politici chiederemo un sostegno vero – ha continuato la Costantini – perchè occorrono risorse anche finanziarie affinchè si realizzino tutti i programmi prefissati e che vedono Montella come comune capofila. Ats è soggetto giuridico, non è un partito politico bensì un’associazione di idee, di uomini impegnati sul territorio per il territorio”, ha concluso.
(di Valentina Illiano)

(di seguito l’intervista a Capone e alla Costantini)

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